SEO e Google ricerca per immagini: come ottimizzare per aumentare la visibilità

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google ricerca per immagini

Ottimizzare le immagini seguendo le regole SEO, migliora il posizionamento di un sito web nei risultati di ricerca, inclusa la sezione di Google ricerca per immagini.

Se vuoi attirare traffico qualificato e incrementare il tasso di conversione, devi avere una strategia SEO efficace per le immagini e noi di Qreativa possiamo aiutarti in questo.

Intanto vediamo subito insieme quali sono le best practice da seguire!

Fondamenti di SEO per le immagini in ricerca di Google

Google ricerca per immagini utilizza algoritmi sofisticati per esaminare, interpretare e indicizzare le immagini presenti sul web, con un processo che funziona così:

  1. scansione e indicizzazione: Google utilizza i crawler per identificare le immagini sui siti web. Queste vengono poi indicizzate in base a vari fattori, come il testo circostante, i tag ALT, i nomi dei file delle immagini e altri segnali on-page.
  2. Riconoscimento del contenuto: grazie all’avanzamento dell’AI e del machine learning, Google può ora comprendere il contenuto delle immagini, classificandole in base alla pertinenza rispetto alle query di ricerca degli utenti.
  3. Risultati personalizzati: Google cerca di fornire risultati il più possibile pertinenti e personalizzati, basandosi sul comportamento di ricerca dell’utente e su altri fattori.

Perché le immagini sono così importanti per l’ottimizzazione SEO del sito web

Le immagini rivestono un ruolo significativo nella strategia SEO di un sito, per vari motivi:

  • rendono il contenuto più coinvolgente e comprensibile e aiutano gli utenti a percepire rapidamente il messaggio del sito. Una buona esperienza utente, è un fattore chiave che Google considera nel posizionamento dei siti nei risultati di ricerca.

  • Le immagini interessanti possono ridurre il tasso di rimbalzo e aumentare il tempo di permanenza degli utenti sul sito, segnalando a Google che il sito è di qualità e merita un buon posizionamento.

  • Un’ottimizzazione accurata delle immagini, aumenta le possibilità che appaiano in posizioni elevate in Google ricerca per immagini, attirando traffico aggiuntivo al sito.

  • Le immagini che supportano e arricchiscono il contenuto testuale, rendono il sito più autorevole e pertinente per determinate query di ricerca, aiutando a migliorare il posizionamento complessivo.

Come ottimizzare le immagini per il web: guida definitiva

Nella SEO del 2024, l’ottimizzazione delle immagini per il web rimane un aspetto fondamentale. Influenza sia la velocità di caricamento delle pagine, sia l’esperienza complessiva dell’utente.

Continua a leggere e scopri quali sono i passaggi che devi seguire per ottimizzare le immagini per il web.

1. Scegli il formato giusto

  • JPEG: ideale per immagini fotografiche o con gradazioni di colore, poiché offre un buon equilibrio tra qualità e dimensione del file.

  • PNG: preferito per immagini con trasparenza o grafiche con bordi nitidi. I file PNG tendono a essere più grandi rispetto ai JPEG.

  • WebP: formato più recente che fornisce compressione superiore sia per immagini con perdita che senza perdita, supportando anche la trasparenza. È un formato altamente raccomandato per migliorare le performance di caricamento.

2. Ottimizza e comprimi le immagini

  • Utilizza strumenti di compressione delle immagini per ridurre le dimensioni dei file, senza sacrificare la qualità. Strumenti come TinyPNG sono molto efficaci.

  • Utilizza tecniche di lazy loading per caricare le immagini solamente nel momento in cui appaiono nell’area di visualizzazione dell’utente, e ottimizza così i tempi di caricamento iniziali della pagina.

3. Nomina i file e struttura le cartelle

  • Utilizza nomi di file descrittivi e pertinenti e includi parole chiave rilevanti per il contesto dell’immagine.

  • Struttura le cartelle in modo logico per aiutare a organizzare le immagini in modo efficiente, rendendole più facilmente indicizzabili dai motori di ricerca.

4. Utilizza il tag ALT

  • Compila il tag ALT per ogni immagine con una descrizione breve ma precisa. Il tag ALT aiuta i motori di ricerca a comprendere il contenuto dell’immagine e serve anche come testo alternativo in caso l’immagine non possa essere caricata.

  • Includi parole chiave pertinenti nel tag ALT, ma evita l’uso eccessivo di keyword (keyword stuffing).

L’impatto delle parole chiave nell’ottimizzazione delle immagini

Selezionare le parole chiave più efficaci e pertinenti, migliora il posizionamento delle tue immagini nei risultati di ricerca. Questo porterà a una maggiore visibilità e aumenterà il traffico al tuo sito.

Curioso di sapere perché? Leggi qui sotto:

  • le parole chiave aiutano i motori di ricerca a comprendere il contenuto e il contesto dell’immagine, rendendola più rilevante per determinate query di ricerca.

  • Immagini ottimizzate con parole chiave pertinenti, hanno maggiori probabilità di apparire nei risultati di ricerca, aumentando la visibilità del sito.

  • L’uso corretto delle parole chiave può attrarre visitatori più interessati al contenuto del sito, aumentando le possibilità di conversione.

Come scegliere le parole chiave per le immagini

  • Esamina le immagini dei competitor per capire quali parole chiave stanno targettizzando e come puoi differenziarti.

  • Assicurati che le parole chiave scelte siano strettamente correlate al contenuto dell’immagine e al contesto in cui viene pubblicata.

Strumenti e tecniche per l’analisi delle parole chiave

  • Google Trends per capire la popolarità delle parole chiave nel tempo e in specifiche aree geografiche.

  • Google Analytics 4 per analizzare le parole chiave che attirano traffico verso le tue immagini e pagine.

  • Strumenti SEO specifici come Moz, Ahrefs, e SEMrush offrono funzionalità avanzate per l’analisi delle parole chiave e il monitoraggio del posizionamento delle immagini.

Incorporando strategicamente parole chiave pertinenti nelle immagini e nel contenuto circostante, migliorarerai significativamente il ranking in Google ricerca per immagini.

Questo approccio non solo aumenta la visibilità delle tue immagini, ma contribuisce anche all’efficacia complessiva della tua strategia SEO.

Come migliorare la visibilità con i dati strutturati nelle immagini

L’uso dei dati strutturati, in particolare attraverso lo schema di markup di Schema.org, rappresenta una potente strategia per migliorare la visibilità delle immagini nei motori di ricerca.

Fornendo a Google e ad altri motori di ricerca informazioni contestuali precise sulle immagini, è possibile migliorare significativamente il loro posizionamento nei risultati di ricerca.

Il ruolo dei dati strutturati nelle immagini

  • I dati strutturati aiutano i motori di ricerca a comprendere il contenuto e il contesto delle immagini, non solo attraverso il testo ma anche attraverso una struttura dati ben definita.

  • Immagini annotate con dati strutturati hanno maggiori probabilità di apparire in posizioni prominenti, come i rich snippets.

  • I dati strutturati possono fornire informazioni contestuali aggiuntive che non sono immediatamente visibili nell’immagine, o nel testo circostante.

Come implementare i dati strutturati per le immagini

  • Visita Schema.org per trovare il tipo di markup più appropriato per le tue immagini. Per le immagini, spesso si utilizzano schemi come ImageObject o specifici schemi a seconda del contesto, ad esempio, Product per immagini di prodotti.

  • Assicurati di includere proprietà come name (il nome dell’immagine), caption (didascalia dell’immagine), description (descrizione), e url (URL dell’immagine).

  • Dopo aver implementato i dati strutturati, utilizza lo strumento di test dei dati strutturati di Google, per verificare che tutto sia stato configurato correttamente e che Google possa leggere i dati strutturati senza problemi.

Esempio pratico:

Ecco un esempio di come potresti implementare i dati strutturati per un’immagine, utilizzando il formato JSON-LD:

esempio di dati strutturati per ottimizzare le immagini presi da schema.org
Esempio di dati strutturati per ottimizzare le immagini presi da schema.org

Inserendo questo snippet nel codice HTML della pagina in cui l’immagine è pubblicata, stai fornendo ai motori di ricerca informazioni preziose che possono essere utilizzate per migliorare il posizionamento delle tue immagini nei risultati di ricerca.

Attraverso l’implementazione accurata dei dati strutturati, le tue immagini diventano più visibili ma anche più informative e pertinenti per gli utenti, contribuendo significativamente alla performance generale del tuo sito.

Le capacità rivoluzionarie del motore di ricerca visiva

Google ricerca per immagini, offre tante funzionalità che permettono agli utenti di sfruttare le immagini per ottenere informazioni, trovare prodotti, o semplicemente esplorare il web in modo più visuale.

Ecco alcune delle principali azioni che puoi compiere con il motore di ricerca visiva:

  • ricerca per immagine (Reverse Image Search): puoi caricare una foto, o inserire l’URL di un’immagine, per trovare informazioni correlate o immagini simili su internet. Questo è utile per scoprire l’origine di un’immagine, trovare versioni ad alta risoluzione, o identificare luoghi, persone, oggetti o opere d’arte.

  • Identificazione di prodotti: se vedi un prodotto che ti interessa, puoi usare il motore di ricerca di foto per trovare dove acquistarlo online, confrontare i prezzi, o scoprire prodotti simili.

  • Traduzione di testi in immagini: alcuni motori di ricerca di foto ti permettono di tradurre testi rilevati nelle immagini, molto utile se incontri insegne, menù o documenti in una lingua straniera.

  • Esplorazione di luoghi: puoi utilizzare immagini di luoghi o monumenti per ottenere informazioni storiche, recensioni turistiche, o indicazioni stradali.

  • Riconoscimento di piante e animali: scattando una foto a una pianta o a un animale, il motore di ricerca di foto può aiutarti a identificarne la specie e fornirti informazioni dettagliate.

  • Monitoraggio della propria immagine online: le aziende e i professionisti possono usare la ricerca per immagini per monitorare come e dove le loro immagini vengono utilizzate online. Questo è molto importante per gestire al meglio la reputazione digitale.

In breve, la ricerca per immagini rende più intuitiva, rapida e visuale, l’interazione con l’informazione e il web, superando le barriere linguistiche e fornendo un accesso immediato a infinite risorse.

Cos’è Google Lens e perché è importante per la SEO

Google Lens è un’applicazione avanzata di riconoscimento visuale sviluppata da Google immagini, che utilizza la fotocamera dello smartphone e l’intelligenza artificiale per identificare oggetti, testi, segnali e immagini nel mondo reale e fornire informazioni correlate attraverso la ricerca visiva.

Questo strumento permette agli utenti di interagire in modi innovativo, per esempio puntando la fotocamera verso un fiore per identificarne la specie, verso un ristorante per leggere recensioni o verso un prodotto per trovare luoghi dove acquistarlo online.

google lens
Immagine dal sito Google Lens

Importanza di Google Lens per la SEO

  • Con Google Lens, la ricerca visiva diventa più interattiva e intuitiva. Gli utenti possono scoprire informazioni e contenuti correlati semplicemente scattando una foto. Ottimizzare le immagini per questa tecnologia influisce sulla visibilità e sul traffico verso il tuo sito.

  • Google Lens offre un modo immediato per gli utenti di interagire con i brand e i prodotti. Se un’immagine del tuo prodotto, o contenuto, viene riconosciuta efficacemente da Lens, può tradursi in maggiore engagement e interazioni dirette con il tuo sito o app.

  • Per i siti di eCommerce, Google Lens è davvero molto utile. Gli utenti possono usare la funzione di Lens per identificare prodotti simili ai tuoi ed essere indirizzati direttamente al tuo sito per l’acquisto, aumentando così le possibilità di conversione.

  • Con l’avanzamento della ricerca visiva, non ottimizzare le tue immagini per strumenti come Google Lens ti mette in svantaggio rispetto ai tuoi competitor.

  • Google Lens utilizza anche i dati strutturati per capire e catalogare le immagini. Implementando correttamente i dati strutturati, aumenti la possibilità che le tue immagini siano interpretate e mostrate tramite Lens.

In sintesi, Google Lens sta ridefinendo il modo in cui gli utenti interagiscono in tempo reale con il contenuto online, attraverso la ricerca visiva.

Per le imprese e i siti web, adattarsi a questa tecnologia e ottimizzare i contenuti, significa non solo migliorare il posizionamento SEO, ma anche aprirsi a nuovi canali di engagement e conversione.

Se vuoi sfruttare al meglio il potenziale della ricerca per immagini e ottimizzare foto e video del tuo sito web, contattaci e richiedi una consulenza gratuita!

Irene Tempestini

Irene Tempestini

Lavoro nel campo della comunicazione, on e offline, da oltre 15 anni, abbracciando varie sfumature del settore. Sono Senior SEO Copywriter, Giornalista iscritta all'Ordine Nazionale dei Giornalisti (tessera professionale n.140252), Media Manager, Addetta Stampa e PR di Qreativa. Il mio percorso non si è mai fermato. Investo continuamente nella formazione, per restare sempre al vertice nel frenetico mondo del digital marketing.
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