Cosa sono le query nella SEO

query di ricerca nella seo

Tabella dei Contenuti

Cosa significa il termine inglese query?

Query è un termine inglese che significa quesito, domanda. Nel linguaggio informatico inserire una query equivale a interrogare, fare una richiesta.

Capiamo meglio cosa sono le query di ricerca

Quando chiedi a Google, Bing, Yahoo, Youtube o altro motore di ricerca, informazioni su un argomento, concetti, prodotto o servizi, stai inserendo una query SEO o query di ricerca, composta da una frase o da una parola chiave.

Query e SERP di Google, un legame indissolubile

Se digiti su Google la query di ricerca “ristorante vegano a Milano“, il motore di ricerca inizierà le sue analisi attraverso i suoi potenti algoritmi. Individuerà le tipologie di risposte più pertinenti al tuo intento di ricerca e, se ti trovi a Milano, terrà conto anche di parametri quali la vicinanza, molto importante nel campo della Local SEO.

query di ricerca seo

Esempio di query di ricerca su Google

I risultati di ricerca, indicizzati e posizionati da Google nell’ordine che ritiene più opportuno, appariranno nella pagina della SERP. E qui entriamo nel cuore della SEO.

Quali sono i diversi tipi di query di ricerca? Scoprilo continuando a leggere

I risultati di ricerca e la SERP dipendono dalla query inserita dall’ utente.

Le query sono di quattro tipi:

  1. query navigazionali
  2. query informative
  3. query transazionali
  4. query commerciali

Query navigazionali o navigation queries:

Quando digiti il nome di un sito web stai usando una query navigazionale. Attenzione, non hai inserito l’ URL del sito web ma solo il nome. Per esempio “Qreativa”.

Rientrano nelle query navigazionali anche le query visit in person. Supponiamo che tu inserisca la query “ristorante vegano a Milano“.

query di ricerca navigazionali

Google ti proporrà tutti i ristoranti vegani a Milano, presupponendo che ci andrai fisicamente e che quindi quella non è una ricerca online. Per questo la classificherà come ricerca visit in person.

Queste query, o frasi, contenenti le keywords, rientrano nella Local SEO e sono strettamente legate alla geolocalizzazione e a Google Maps.

local seo

Query informative o informational queries:

Se poni una domanda a Google e cerchi informazioni su un argomento, prodotto o servizio, stai usando una query informativa. Per esempio sono query informazionali “quanto costa la nuova Lamborghini”, “chi è il Presidente del Consiglio”, “chi ha scoperto l’ America” o “quali sono le migliori strategie SEO per parrucchieri”

Sono query molto importanti per una strategia di web marketing e lo sono anche se vendi e hai un eCommerce. Il customer journey è complesso e il percorso che porta l’ utente a completare l’acquisto è lungo e tortuoso, pieno di dubbi e paure.

customer journey

Prima di scegliere, tutti noi cerchiamo più informazioni possibili sul web, facciamo confronti, leggiamo opinioni. Difficile, a meno che tu non abbia un brand inossidabile o venda prodotti o servizi unici sul mercato, che l’ utente ti scelga con una semplice call to action e un click.

Per entrare nel carrello delle persone e restarci, devi prima guadagnarti la loro fiducia e stima. Certo, se per esempio a Milano esistesse un solo ristorante vegano sarebbe tutto pià facile per il titolare! Ma la concorrenza è alta in quasi tutti i settori ormai, questa è la realtà di cui devi essere consapevole.

query informative

Cosa devi fare allora? Pianificare e creare contenuti SEO ottimizzati, pertinenti e utili per gli utenti che vuoi intercettare e conquistare. Se le persone inizieranno a fidarsi di te e ti giudicheranno autorevole nel tuo settore di riferimento, aumenterai le probabilità di finire nel loro carrello.

contenuti seo

Per questo devi curare i contenuti del tuo sito web, le immagini, i testi, il blog, i video, le infografiche, i casi studio e le guide. Devi raggiungere le persone con cui vuoi entrare in contatto. Stabilisci a chi ti rivolgi e spiega cos’ hai di diverso, cosa ti distingue dalla concorrenza. Quello che nel linguaggio tecnico definiamo USP, ossia Unique Selling Proposition è il cuore della comunicazione e delle vendite.

query di ricerca infromativa e unique selling proposition

Query transazionali o transactional queries:

Se vuoi acquistare un prodotto o un servizio e inserisci l’oggetto della tua ricerca sul motore di ricerca, stai usando la query transazionale. È la query legata direttamente alla vendita ed è quella su cui puntano le aziende attraverso risultati organici e sponsorizzati tramite Google Ads. Sono query transazionali, per esempio, “acquisto notebook”, “download guida SEO”.

query di ricerca transazionali

Attenzione però! Il consiglio che ti diamo è quello di curare anche le query informative, perché l’ utente prima di concludere l’ acquisto fa un lungo viaggio alla ricerca di informazioni su di te, la tua attività, i tuoi valori e le opinioni che gli altri riportano.

Torneremo sicuramente sull’autorevolezza e sull’importanza delle recensioni. Ora restiamo concentrati sul focus dell’articolo, le query!

query di ricerca

Query commerciali o commercial queries:

Sono le query con cui l’ utente raccoglie dati e informazioni prima di effettuare un acquisto. Chi acquista non ha ancora scelto e procede approfondendo la conoscenza dei prodotti e servizi. Per esempio, sono query commerciali le ricerche “meglio Samsung o Apple”, “opinioni su SEOZoom”, “miglior ristorante di Roma”.

Sai che esiste anche la ricerca vocale o voice search?

Alle 4 query tradizionali, aggiungiamo quella vocale, o voice search. Sappiamo che le persone oggi navigano in internet soprattutto da smartphone. Per questo gli assistenti vocali hanno un peso sempre maggiore.

Le query diventano vocali e conversazionali, decisamente più lunghe e articolate rispetto alle query classiche. Devi pertanto curare il tuo snippet nella SERP, rendendo i tag title e la meta description attraenti e discorsivi.

query voice search

Pensa di avere di fronte il tuo potenziale cliente e scrivi come se gli stessi parlando. Fornisci tutte le informazioni necessarie e adatta il linguaggio all’intento di ricerca vocale. Internet è cambiato, Google è cambiato.

Non siamo più nell’epoca dei messaggi freddi e privi di personalità legati ai tecnicismi delle parole chiave. L’ecosistema del web, oggi più che mai, si è aperto al linguaggio reale, in cui l’ emozione ha un ruolo fondamentale.

Vediamo insieme la differenza tra query e keyword

Spesso query e keyword sono considerate la stessa cosa. In realtà la query è una frase più lunga e dettagliata e indica l’intento di ricerca dell’ utente in modo puntuale. La keyword, o parola chiave, quando è una focus keyword, è più generica e si riferisce a un concetto e a un intento più ampio.

Le parole chiave possono essere:

  1. focus keyword: contengono una sola parola, hanno alti volumi di ricerca e altrettanto alta keyword difficulty.
  2. Short tail keyword: sono le parole chiave a coda media, composte al massimo da due termini, con volume di ricerca più basso e minore concorrenza.
  3. Long tail keyword: sono le parole chiave a coda lunga, composte da 3 o più termini. Sono specifiche, hanno un volume di ricerca e di traffico inferiore, ma elevate possibilità di ranking, perché la keyword difficulty è inferiore. Sono le keyword più vicine al linguaggio naturale e sono quelle che gli utenti usano nell’inserire le loro query.
long tail keywords

Per esempio, una query a coda lunga potrebbe essere “Come ottimizzare i contenuti per la SEO“, mentre è a coda corta “Ottimizzazione SEO.

Generalmente, è più facile posizionare nella SERP pagine e testi pensati per query a coda lunga, perchè hanno meno traffico e meno concorrenza. Un’ agenzia SEO esperta, noi compresi, punterà prima su queste query per ottenere risultati rapidi e stabili per i propri clienti.

agenzia seo migliore italia

Perché inserire le long tail keywords nella strategia SEO è fondamentale? Te lo spieghiamo qui sotto

Se il tuo sito web è online da poco tempo, ti serve una strategia SEOche sappia sfruttare il potenziale delle long tail keywords. Hanno un basso volume di ricerca, è vero, ma possono aiutare a far crescere la tua autorevolezza e il tasso di conversione.

Certo, per farlo ti servono competenze specifiche e non solo tecniche. Servono anche abilità analitiche, strategiche e creative. L’ attività di web marketing deve essere approntata da professionisti e da un’ agenzia SEO e marketing esperta.

long tail keywords research

Una sola long tail keyword non farà aumentare molto il traffico organico verso il tuo sito web. Più long tail keyword invece, sono utili per attirare una nicchia di utenti interessati a specifici argomenti, servizi o prodotti.

Contenuti SEO e long tail keywords tra ricerca accurata e specifiche competenze

Pianificare e creare contenuti su più long tail keyword è un lavoro lungo, certosino, che richiede attenzione e diverse competenze.

Le parole chiave a coda lunga permettono di capire esattamente quello che gli utenti cercano. Questo aiuta la crescita del tasso di conversione, molto più di quanto facciano le focus keyword e le short tail keywords.

Il report delle keyword reasearch e l ‘analisi del tuo dominio, dimostreranno che gran parte del traffico organico sul tuo sito web arriva proprio grazie alle long tail keywords.

analisi keyword reasearch

Come si trovano le query per la SEO? Ecco tutto quello che devi sapere a riguardo

La prima cosa da fare per approntare una strategia SEO è individuare le query più pertinenti al tuo prodotto o servizio. Osserva la SERP e cerca quali sono le ricerche consigliate da Google e che compaiono tra i primi risultati.

Perché devi osservarle? Perchè sono le ricerche che hanno il maggior potenziale per generare traffico organico.

query di ricerca serp google

Per un’analisi più dettagliata e veloce, puoi usare strumenti di ricerca delle query e delle parole chiave come Google Ads, SEOZoom, SemRush o Ahrefs. Grazie a questi strumenti, puoi identificare le migliori parole chiave per la tua attività.

Una volta selezionate le query rilevanti, e solo allora, puoi inziare a pianificare e creare contenuti adatti ai tuoi obiettivi e utili per gli utenti che vuoi intercettare. Questo ti consentirà di massimizzare il traffico organico con il minimo sforzo.

Puoi usare anche Ubersuggest, per analizzare le parole chiave e gli argomenti correlati, mettendo a confronto i competitor. Un ottimo tool freemium da integrare nella tua strategia!

Altri tool che ti aiutano a tenere sotto controllo i temi caldi di cui si parla e che attirano l’ attenzione degli utent sono Google Trends e Answer the Public

Query su Google Search Console: un pozzo di informazioni interessanti

Google Search Console è una piattaforma a dir poco “sacra” e intoccabile per i SEO specialist e i web marketer. Chi è del settore e non apre almeno una volta al giorno Google Search Console per verificare la salute dei siti web che gestisce, e ricavarne i report, alzi mano. Nessuno o pochissimi, vero?

query e google search console

Google Search Console restituisce, tra gli altri, dati interessanti sulle query che hanno generato impression dagli URL del tuo sito web. Cosa sono le impression? Il numero di volte in cui una pagina è stata visualizzata in SERP.

Se noti che alcune query non hanno generato traffico, devi controllare la qualità dei contenuti che hai pubblicato. Verificare se sono pertinenti, chiari, leggibili e soprattutto utili. Se Google non posiziona quelle pagine è possibile che le valuti poco pertinenti e di scarso valore per gli utenti.

Ricorda sempre che a Google, come agli altri motori di ricerca, interessa accontentare gli utenti. Perché Big G & Co non sono associazioni benefiche. Sono aziende, e come tali, hanno a cuore la soddisfazione dei clienti per trarne giovamento in termini di business.

E tu devi pensare nello stesso identico modo. Pianifica e crea contenuti, con l’obiettivo di conquistare le tue buyer personas.

Noi possiamo aiutarti. Come? Approntiamo una strategia di web marketing efficace e solida, e lavoriamo all’ottimizzazione del tuo sito web.

Contattaci senza alcun impegno.

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