WEB DESIGN · GUIDA AI COSTI

Quanto costa un sito web? Cosa comprende e costi nascosti

Scopri il costo reale di un sito aziendale tra strategia, contenuti, design, sviluppo, migrazione, integrazioni e gestione nel tempo.

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Una schermata web e un anello con freccia rappresentano la realizzazione del sito e la gestione nel tempo, unite da un segno più.
In questa guida

Il costo di un sito web comprende il lavoro per realizzarlo e le spese per tenerlo in funzione. Per confrontare due preventivi servono le stesse quantità di pagine, layout, contenuti e funzioni, oltre a un periodo comune per canoni e manutenzione. Dieci pagine con testi pronti richiedono un lavoro diverso da dieci pagine da scrivere, progettare e collegare al CRM, il sistema con cui l’azienda gestisce i contatti.

Immaginiamo un’azienda che debba realizzare un nuovo sito di 12 pagine in italiano, con 5 layout e un modulo collegato al CRM. Partendo da questo progetto, calcoliamo il lavoro iniziale e le spese a 12 e 36 mesi. Puoi usare la scheda scaricabile per rifare il calcolo con le quantità e i prezzi delle offerte che ricevi.

Prezzo della piattaforma e prezzo del sito: cosa stai pagando?

Un canone di pochi euro al mese può pagare l’hosting, cioè lo spazio e i servizi che tengono il sito online, oppure l’uso di una piattaforma per costruirlo. La scrittura dei testi, il progetto grafico, l’inserimento dei materiali e il collegamento ai sistemi aziendali devono avere una voce distinta nel preventivo, oppure risultare esplicitamente inclusi.

Al 25 ottobre 2026, il piano Premium di Hostinger è proposto a 1,99 € al mese per 48 mesi, da pagare in anticipo: 95,52 €, IVA esclusa. Il rinnovo indicato è 9,99 € al mese; dominio e due caselle email per sito sono gratuiti solo per il primo anno. Il prezzo mensile serve quindi a esprimere il costo medio del periodo: non indica una rata mensile. Prima di acquistare, controlla quanto pagherai subito, la durata e l’importo del rinnovo, compresi i servizi che diventeranno a pagamento.

Il progetto descritto nelle prossime sezioni usa un budget di hosting distinto e comprende anche il lavoro per costruire il sito. Se ti serve invece una sola pagina per una campagna, valuta la differenza tra landing page e sito web.

Definisci pagine, layout, lingue e funzioni

Un template è un layout riutilizzabile: quattro pagine di servizio possono condividere la stessa struttura e avere testi diversi. Conta separatamente le pagine da pubblicare, ciascuna con il proprio indirizzo URL, e i layout da progettare. Per ogni contenuto indica chi lo scrive, chi lo inserisce e chi lo approva.

Il sito del nostro esempioQuantità e responsabilità
Pagine e layout12 URL: home, azienda, contatti, 4 servizi, 3 casi studio, privacy e cookie. 5 layout: home, testo (azienda e legali), contatti, servizio, caso studio.
Lingue e materialiSolo italiano. Il fornitore scrive 10 testi commerciali sulla base dei materiali e delle interviste al cliente; il cliente fornisce i 2 testi legali. Sono compresi gli adattamenti di 10 immagini esistenti. Le fotografie nuove sono escluse.
Pannello contenuti (CMS)Due ruoli: amministratore e redattore. Il redattore può aggiornare servizi e casi studio. Non è previsto un sistema personalizzato di approvazione dei contenuti.
Funzioni e integrazioniUn modulo contatti collegato a un CRM che l’azienda usa già, con licenza attiva e istruzioni tecniche per l’integrazione (API). Si concordano i campi, la gestione degli errori e degli invii duplicati. Sono escluse aree riservate e funzioni di pagamento.
Revisioni e lancioIl cliente raccoglie le proprie osservazioni in un unico giro sui testi e uno sul design. Il prezzo comprende la correzione dei difetti rispetto ai requisiti, l’inserimento dei contenuti, la formazione e la consegna. Il sito è nuovo: non ci sono vecchi URL da migrare.

Una seconda lingua aggiunge, in questo caso, 12 versioni da localizzare e verificare. I 5 layout possono restare gli stessi se struttura e funzioni non cambiano; vanno comunque preventivati testi, navigazione, metadati e prove nella nuova lingua. Una funzione nuova, come una prenotazione con disponibilità in tempo reale, richiede una descrizione e una stima separate.

Per un sito esistente chiarisci prima se serve restyling o rifacimento. Se cambiano gli indirizzi delle pagine, prevedi il lavoro di migrazione SEO. Per un ecommerce occorre aggiungere al preventivo catalogo, carrello, pagamenti e le altre funzioni di vendita: non sono compresi nell’esempio.

Un esempio di preventivo: 140 ore, 8.400 €

Supponiamo che il fornitore stimi 140 ore per le attività concordate e applichi una tariffa di 60 € l’ora. Il lavoro iniziale costa così 8.400 €, prima di canoni, IVA e altri oneri. Ore e tariffe servono a svolgere l’esempio: per il tuo sito dovrai sostituirle con quelle del preventivo.

Attività inclusaOre × tariffaImporto
Analisi, mappa e requisiti approvati10 × 60 €600 €
Scrittura e revisione dei 10 testi commerciali20 × 60 €1.200 €
Percorsi, design dei 5 layout e adattamento mobile24 × 60 €1.440 €
Sviluppo dei layout e configurazione CMS40 × 60 €2.400 €
Modulo e collegamento al CRM12 × 60 €720 €
Inserimento di testi e 10 immagini fornite12 × 60 €720 €
Test, correzioni, formazione e pubblicazione14 × 60 €840 €
Coordinamento e approvazioni8 × 60 €480 €
Totale una tantum140 × 60 €8.400 €

Supponiamo inoltre che il personale dell’azienda dedichi 18 ore a interviste, raccolta dei materiali e approvazioni. Se l’azienda attribuisce a questo tempo un valore di 30 € l’ora, il lavoro interno vale 540 €. Questa cifra aiuta a confrontare offerte che richiedono un impegno diverso al cliente; va tenuta distinta dalle fatture da pagare al fornitore.

Per questo progetto possiamo ipotizzare 6 settimane: analisi nella prima, testi e design nella seconda e terza, sviluppo e inserimento nella quarta e quinta, prove e consegna nella sesta. Il calendario richiede materiali disponibili all’avvio e risposte del cliente entro 2 giorni lavorativi per ogni approvazione. Se i materiali o le risposte arrivano dopo, anche la consegna slitta.

Quanto costa mantenerlo per 12 o 36 mesi?

Calcoliamo ora le spese per i primi 36 mesi dal lancio, ipotizzando che i prezzi restino costanti. Gli 8.400 € coprono la realizzazione; hosting, licenze e manutenzione si pagano a parte fin dal primo anno. Il CRM è già disponibile e non richiede nuovi acquisti per questo progetto, quindi il suo canone abituale resta fuori dal confronto tra le offerte.

Spesa ricorrente ipotizzataOgni 12 mesiIn 36 mesi
Hosting, backup e monitoraggio240 €720 €
Dominio20 €60 €
Licenze per modulo e gestione consenso100 €300 €
Manutenzione: 1,5 ore/mese × 60 €1.080 €3.240 €
Totale ricorrente1.440 €4.320 €

Nell’esempio, le 18 ore annuali di manutenzione coprono aggiornamenti, controllo dei backup, prove di ripristino e correzioni minori. Nuove pagine, nuovi collegamenti ad altri sistemi e interventi oltre le ore incluse richiedono una stima separata. Nel contratto specifica ogni quanto verranno svolte le attività, entro quanto il fornitore risponderà a una richiesta, come gestirà le urgenze e quanto costeranno le ore aggiuntive.

Totale del caso, prima dell’IVA12 mesi dal lancio36 mesi dal lancio
Realizzazione + servizi e manutenzione8.400 + 1.440 = 9.840 €8.400 + 4.320 = 12.720 €
Incluso il valore delle 18 ore interne iniziali9.840 + 540 = 10.380 €12.720 + 540 = 13.260 €

L’azienda può accantonare altri 840 €, pari al 10% della realizzazione, per modifiche da approvare durante il lavoro. Questa riserva non è compresa nei totali: diventa una spesa solo quando viene autorizzata e realizzata un’attività aggiuntiva. Le funzioni che sai già di volere vanno invece inserite nel preventivo iniziale, senza affidarne il pagamento alla riserva.

Per calcolare quanto denaro dovrà uscire dal conto, ipotizziamo IVA al 22% su tutte le fatture dei fornitori e nessun altro onere. Il 22% è l’aliquota ordinaria italiana riportata da Your Europe; chiedi comunque al fornitore quale trattamento applicherà al tuo acquisto. Le ore del personale interno non sono fatturate dal fornitore e restano fuori da questo calcolo dell’IVA.

Pagamento proposto per il primo annoPrima dell’IVACon IVA ipotizzata al 22%
All’incarico: 30% della realizzazione2.520 €3.074,40 €
All’approvazione del design: 40%3.360 €4.099,20 €
Alla consegna accettata: 30%2.520 €3.074,40 €
Al lancio: hosting, dominio e licenze per 12 mesi360 €439,20 €
Manutenzione nei mesi 1-12 dal lancio12 × 90 = 1.080 €12 × 109,80 = 1.317,60 €
Totale pagamenti del primo anno9.840 €12.004,80 €

Nei 36 mesi, ai 12.720 € dei fornitori si aggiungono 2.798,40 € di IVA ipotizzata: le uscite complessive sono 15.518,40 €. Se la riserva di 840 € viene usata interamente con la stessa aliquota, serviranno altri 1.024,80 €. Quando un piano si paga per più anni in anticipo, annota sia il periodo coperto sia l’importo da versare subito: una spesa annuale media bassa può richiedere un pagamento iniziale più alto.

Confronta due offerte aggiungendo ciò che manca

Per ogni attività richiesta, chiedi al fornitore se è inclusa e quanto costa aggiungerla quando è esclusa. Se manca un prezzo, chiedilo prima di confrontare i totali. Immaginiamo che l’offerta A parta da 6.500 €, mentre l’offerta B comprenda tutte le attività dell’esempio per 8.400 €.

Attività e costi, IVA esclusaOfferta AOfferta B
Prezzo iniziale esposto6.500 €8.400 €
Scrittura dei 10 testiEsclusa: +1.200 €Inclusa
Inserimento dei contenutiEscluso: +720 €Incluso
Collegamento modulo-CRMEscluso: +720 €Incluso
Totale per le stesse attività9.140 €8.400 €
Gestione nei 36 mesi, uguale per entrambe4.320 €4.320 €
Totale ai fornitori in 36 mesi13.460 €12.720 €

Aggiungendo testi, inserimento e collegamento al CRM, l’offerta A arriva a 9.140 €. Se entrambe soddisfano gli stessi requisiti e hanno gli stessi costi di gestione, A costa 740 € in più anche nel confronto a 36 mesi. Se decidi di scrivere e inserire i contenuti in azienda, togli le relative voci dai costi del fornitore e stima il tempo del personale necessario, verificando che sia disponibile nelle date previste.

Controlla anche durata delle licenze, limiti di traffico o utilizzo, rinnovi, numero di revisioni e periodo di assistenza incluso. Chiedi una dimostrazione del pannello contenuti e del collegamento al CRM, così potrai verificare chi può aggiornare il sito e che cosa succede se un invio non riesce.

Prezzo fisso, ore o abbonamento: come limitare gli extra

ModelloCondizione da concordare
Prezzo fissoAllega l’elenco di pagine, funzioni e materiali forniti, i giri di revisione e le prove da fare prima della consegna. Chiarisci quali difetti il fornitore correggerà nel prezzo.
Lavoro a oreConcorda le tariffe dei professionisti coinvolti, il rendiconto delle ore e un tetto di spesa. Stabilisci quando il fornitore dovrà fermarsi e chiedere il permesso di proseguire.
Analisi separata prima dello sviluppoDefinisci prezzo e materiali da ricevere: mappa del sito, requisiti e documentazione. Chiarisci se potrai usarli per chiedere offerte ad altri fornitori.
Abbonamento o team continuativoFai specificare quota di avvio, durata minima, ore incluse, costo delle ore aggiuntive, servizi esterni e condizioni per interrompere il rapporto.

Se durante lo sviluppo chiedi una seconda lingua o un calendario per le prenotazioni, fatti indicare per iscritto il lavoro aggiuntivo, il prezzo, gli eventuali nuovi canoni e la nuova data di consegna. Approva la modifica prima che il fornitore inizi a realizzarla. Se invece una funzione già concordata non funziona, chiedi che venga corretta secondo il contratto: non va trattata come una nuova richiesta da finanziare con la riserva.

Che cosa verificare prima di accettare la consegna

Prima di firmare, concorda come verificare che il sito funzioni e che il lavoro sia completo. Per il nostro esempio puoi controllare le 12 pagine sia da computer sia da smartphone, provare quattro situazioni del modulo e svolgere due operazioni nel CMS. Sono 30 controlli di base; le verifiche di accessibilità, sicurezza e prestazioni richiedono attività specifiche da includere nell’incarico.

Prova propostaEsito atteso e registrazione
24 controlli di paginaApri ciascuno dei 12 URL da computer e smartphone. Verifica che contenga i testi approvati, che le immagini siano leggibili e che menu, link e contatti funzionino. Per ogni problema annota pagina, dispositivo, risultato atteso e ciò che è successo, allegando una schermata quando serve.
4 scenari del moduloSu una copia di prova, usa dati fittizi per verificare un invio valido, un campo obbligatorio mancante, un errore del CRM e un invio ripetuto. Il primo deve creare il contatto, il secondo impedire l’invio; negli altri due casi, verifica il comportamento concordato con il fornitore.
2 operazioni nel CMSSempre sulla copia di prova, accedi come redattore: modifica un servizio e controlla l’anteprima, poi pubblica un caso studio con immagine e link. Annota quale contenuto hai usato e se ciascuna operazione è riuscita.

Per ogni difetto indica chi deve correggerlo e una data entro cui riprovare. Concorda quali problemi devono essere risolti prima dell’accettazione e del saldo e quale assistenza avrai dopo il lancio. Per l’accessibilità, assegna attività e responsabilità fin dall’inizio, seguendo le indicazioni del W3C WAI sulla pianificazione. Per le prestazioni, specifica quali pagine misurare, da quali dispositivi e in quali condizioni. Il corso sulle prestazioni di web.dev aiuta a capire il lavoro tecnico necessario per migliorare il caricamento.

Alla consegna chiedi l’elenco degli account di dominio, hosting, CMS, archivio del codice, analytics e CRM: per ciascuno devono essere chiari intestatario e accessi disponibili all’azienda. Annota anche chi possiede le licenze, quando scadono e se si possono trasferire. Per codice, file grafici modificabili e contenuti, fai specificare che cosa riceverai e con quali diritti d’uso. Chiedi una dimostrazione del ripristino di un backup e dell’esportazione dei dati, poi concorda un canale sicuro per ricevere gli accessi. Se qualcosa resta al fornitore, chiarisci quanto costerà continuare a usarlo o sostituirlo.

Prepara il brief e compila la scheda di confronto

La scheda stampabile ti permette di descrivere il sito, confrontare due offerte e annotare spese periodiche, pagamenti e verifiche di consegna. Compila la prima pagina e inviala identica ai fornitori; usa le altre per raccogliere le loro risposte. Se un’attività necessaria è esclusa e non sai quanto costa aggiungerla, chiedi il prezzo prima di scegliere.

Informazioni da allegare alla richiesta

  • Obiettivo del sito, pubblico e azione che vuoi far compiere al visitatore; eventuali problemi del sito attuale.
  • Elenco delle pagine per layout e lingua, testi e immagini disponibili, chi prepara e chi approva i materiali mancanti.
  • Funzioni richieste e loro comportamento, sistemi da collegare e relativa documentazione, persone che useranno il CMS.
  • Budget disponibile, data di consegna e motivo della scadenza, tempi per le approvazioni, requisiti di accessibilità e vincoli tecnici.
  • Periodo su cui confrontare i costi, rinnovi, imposte e altri oneri, scadenze dei pagamenti, assistenza e materiali da ricevere alla consegna.

Puoi usare il brief anche per chiedere a Qreativa un preventivo di realizzazione siti web, indicando se vuoi affidare insieme progettazione, contenuti e sviluppo.

Scarica la scheda costi e preventivi (PDF, 4 pagine)

Domande frequenti sui costi di un sito web

Posso realizzare un sito con strumenti gratuiti?

Puoi partire da software o piani gratuiti. Prima di sceglierli, verifica che offrano le funzioni di cui hai bisogno, la possibilità di usare il tuo dominio e di esportare i dati. Considera anche il tempo per imparare lo strumento, preparare i contenuti e gestire gli aggiornamenti. Se una funzione richiede un piano a pagamento, controllane prezzo, rinnovi e limiti prima di costruire il sito su quella piattaforma.

Che cosa succede al sito se interrompo un abbonamento?

Il contratto deve chiarire se acquisti la realizzazione del sito o paghi per usare una piattaforma. Prima di firmare, chiedi quali dati e file potrai esportare, in quale formato, quanto costerà il trasferimento e che cosa smetterà di funzionare quando interromperai il pagamento. Concorda il tempo necessario per trasferire il sito prima di chiudere gli account.

La SEO inclusa nella realizzazione comprende anche il posizionamento?

Chiedi quali attività sono incluse: per esempio struttura delle pagine, title e description, verifiche di indicizzabilità, link interni e dati strutturati pertinenti. Sono interventi utili a rendere il sito comprensibile ai motori di ricerca, ma non garantiscono una posizione o un numero di contatti. Se vuoi anche contenuti continuativi, promozione e analisi dopo il lancio, queste attività devono avere un incarico e un budget definiti.

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