Le esperienze dei clienti di Qreativa
Leggi su Trustpilot le recensioni sul lavoro e sulla collaborazione con il nostro team.
LEGGI LE RECENSIONILa nostra agenzia CRO analizza perché le persone esitano, abbandonano un modulo o interrompono un acquisto. Trasformiamo ciò che emerge in percorsi più chiari e miglioramenti da verificare, tenendo conto di ricavi e qualità dei contatti.
Una domanda precisa. Una modifica da misurare.
Ricerca → ipotesi → verifica
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LEGGI LE RECENSIONIUn tasso di conversione basso è un sintomo, non una diagnosi. La causa può essere un pubblico poco adatto, un’offerta poco chiara, un’informazione mancante o un problema di utilizzo da mobile. Distinguiamo questi ostacoli prima di proporre un restyling o un test, collegando ricerca, interventi e misurazione lungo il percorso del cliente.
Incrociamo dati del funnel, domande dei clienti e osservazioni sull’usabilità per capire dove e perché il percorso si interrompe.
Definiamo a chi serve, quale difficoltà risolve e quale risultato aziendale renderebbe utile l’intervento.
Prima di adottare stabilmente una modifica, valutiamo anche il valore degli ordini, la qualità dei contatti, gli errori e i risultati delle fasi successive del percorso.
Verifichiamo che gli eventi registrino azioni reali, senza invii duplicati o clic scambiati per vendite. Analizziamo il percorso per dispositivo, provenienza e tipo di cliente per individuare gli abbandoni rilevanti.
Esaminiamo le domande dei clienti, le segnalazioni all’assistenza e il modo in cui le persone usano il sito. Quando utili, ricorriamo a interviste, prove di usabilità o registrazioni nel rispetto del consenso, per capire se gli ostacoli dipendono da difficoltà nell’uso o dalla mancanza di interesse per l’offerta.
Allineiamo la pagina alla promessa che ha portato lì il visitatore. Chiariamo l’offerta, rispondiamo alle domande decisive e rendiamo comprensibile il passo successivo, senza forzare la scelta.
Definiamo ipotesi, metrica principale e criteri per decidere prima di iniziare. Stabiliamo anche quali aspetti non devono peggiorare, come qualità dei contatti o velocità della pagina. Verifichiamo che il traffico disponibile sia sufficiente per il test e proviamo le varianti su dispositivi reali.
Valutiamo incertezza e valore pratico, non soltanto un indicatore verde nello strumento di test. Documentiamo se adottare, scartare o approfondire la modifica e controlliamo il sito dopo la sua applicazione.
Colleghiamo le osservazioni sulle pagine al pubblico delle campagne e alla gestione dei contatti. Valutiamo costo per lead qualificato, costo di acquisizione e ricavi per capire il valore di un aumento delle conversioni.
Miglioriamo scelta dei prodotti, informazioni sulla consegna e usabilità del processo di acquisto, controllando valore medio degli ordini, rimborsi e margine. Più ordini, da soli, non bastano a dimostrare un risultato migliore.
Cerchiamo un equilibrio tra facilità di compilazione e informazioni necessarie al team commerciale. Monitoriamo i contatti che i venditori ritengono validi e le vendite successive, senza attribuire lo stesso valore a ogni modulo inviato.
Verifichiamo il rapporto tra pubblico, promessa dell’annuncio e landing page. Una pagina non può compensare traffico irrilevante o un’offerta inadatta a chi la riceve.
Correggiamo problemi verificati e diamo priorità alle prove di usabilità quando i volumi non sostengono un test A/B utile. Un confronto prima e dopo può offrire indicazioni, ma non dimostra da solo l’effetto della modifica.
Immagina due versioni con 1.000 visite ciascuna. La prima genera 40 richieste e 12 contatti qualificati; la seconda 50 richieste ma solo otto contatti qualificati. Il tasso di compilazione sale dal 4% al 5%, ma quello dei contatti qualificati scende dall’1,2% allo 0,8%. È un esempio illustrativo, non un dato reale di un cliente né una prova sufficiente per dichiarare vincente un test: mostra perché conta scegliere la metrica giusta.
Usa il calcolatore CPL per confrontare il costo per contatto e quello per cliente acquisito, oppure il calcolatore ROAS per ragionare su ricavi e margini. Questi modelli aiutano a valutare una decisione, ma non misurano l’effetto causale di una modifica al sito.
Prima di proporre un test, usa la guida alla misurazione delle landing page per definire conversioni valide e collegarle alla qualità dei contatti o alle vendite. Se la pagina impiega troppo tempo a caricarsi, la guida su velocità e conversioni spiega cosa misurare e come valutare un intervento sulle prestazioni.
Per progettare un esperimento, puoi approfondire il miglioramento minimo rilevabile, spiegato da Optimizely in inglese. Per il metodo operativo sulle singole pagine, leggi la nostra guida all’ottimizzazione delle conversioni delle landing page.
Definiamo una conversione utile e i criteri per valutarne la qualità. Verifichiamo tracciamento, situazione iniziale e vincoli: traffico, consenso, ciclo di vendita e risorse disponibili per realizzare le modifiche.
Incrociamo i dati sugli abbandoni con ciò che emerge da osservazioni e interviste. Diamo priorità alle modifiche in base al valore atteso, all’affidabilità delle informazioni, all’impegno richiesto e al rischio. I problemi già accertati vengono corretti senza trasformarli per forza in un esperimento.
Prepariamo testi, design e codice. Quando il test è fattibile, concordiamo che cosa misurare e quando concluderlo. Prima di iniziare controlliamo quali utenti partecipano, come vengono assegnati alle varianti, il funzionamento da mobile, il caricamento e il tracciamento degli eventi.
Valutiamo il risultato con il metodo e gli indicatori concordati. Applichiamo le modifiche sostenute dai dati, documentiamo esiti negativi e non conclusivi e utilizziamo le osservazioni utili nel ciclo successivo.

Fondatore e Growth Strategist di Qreativa

Responsabile Media Buying

Project Management Officer (PMO)

Assistenza clienti e Project Manager
Le attività CRO rientrano nell’abbonamento mensile Qreativa, con capacità operativa concordata e un unico piano di priorità. Possiamo collaborare con i tuoi team marketing e sviluppo oppure realizzare gli interventi concordati. Non promettiamo un numero fisso di test vincenti e non avviamo esperimenti incompatibili con il traffico disponibile.
Investimenti pubblicitari, licenze delle piattaforme di test, strumenti di ricerca a pagamento, reclutamento e compensi dei partecipanti, abbonamenti CRM e sviluppo fuori perimetro sono separati. Raccolta dei dati e metodi di ricerca vanno concordati in base ai requisiti di privacy e consenso dell’azienda.
Analizza gli ostacoli nel percorso del cliente, propone miglioramenti basati su dati e osservazioni, aiuta a realizzarli e ne valuta gli effetti. Il lavoro può comprendere analisi dei dati, ricerca, testi, UX, sviluppo e test. L’obiettivo è un risultato utile per l’azienda, non semplicemente una percentuale più alta in un report.
La realizzazione di una landing page porta alla creazione e alla pubblicazione della pagina. La CRO ne valuta il funzionamento e la migliora nel tempo. Può richiedere una pagina nuova, ma anche intervenire su un modulo, una scheda prodotto o il processo di acquisto esistenti, senza rifare tutto il sito.
Non esiste una soglia di visite valida per tutti. Il tasso di conversione iniziale, il miglioramento minimo che vale la pena rilevare, il metodo statistico, l’assegnazione del traffico e i volumi disponibili determinano fattibilità e durata prevista. Li valutiamo prima di partire. Se il test richiedesse troppo tempo, ricerca e correzione di problemi di usabilità verificati potrebbero essere un investimento migliore.
Usiamo la metrica principale e le regole concordate prima del lancio, controlliamo tracciamento e distribuzione del traffico e valutiamo incertezza e indicatori di controllo. Non chiudiamo un test al primo risultato favorevole ignorando le regole concordate per concluderlo. Un test può non dare un esito conclusivo; inoltre, un miglioramento sostenuto dall’analisi statistica non è necessariamente rilevante per l’azienda.
Le attività e il costo dipendono dalle ricerche necessarie, dal traffico, dalla qualità del tracciamento, dai vincoli della piattaforma e da chi sviluppa le modifiche. Qreativa mette a disposizione capacità operativa mensile concordata: il compenso non è calcolato su un aumento promesso delle conversioni. Strumenti esterni e costi della ricerca a pagamento vengono indicati separatamente prima di iniziare.
Sì, se sono implementati male. Prima del lancio controlliamo configurazione, peso degli script, caricamento delle varianti e stabilità visiva. Il metodo deve essere adatto alla piattaforma e agli obiettivi di prestazione: evitiamo di nascondere l’intera pagina dietro una schermata di caricamento solo per eseguire un esperimento.
Sì. Può migliorare il percorso dell’utente a prescindere dalla provenienza delle visite. Analizziamo separatamente le fonti di traffico perché chi arriva può avere esigenze diverse. Quando modifichiamo le pagine, tuteliamo l’accesso dei motori di ricerca, le indicazioni sulle versioni canoniche e i contenuti utili. La CRO non sostituisce il lavoro SEO necessario ad attirare visite pertinenti dai risultati organici dei motori di ricerca.