In questa guida
Una landing page è una pagina dedicata a una proposta e a un’azione: chiedere un preventivo, prenotare una dimostrazione o acquistare. Per realizzarla, parti da ciò che il visitatore ha letto prima del clic e chiarisci che cosa riceverà dopo. Testi, design e sviluppo devono accompagnare questo percorso fino alla conferma dell’operazione.
Per passare dall’idea alla pubblicazione servono un’offerta definita, i testi della pagina e un modulo che recapiti le richieste. Vediamo come prepararli attraverso il caso di un’azienda che offre un’analisi gratuita di alcune schede prodotto. Puoi seguire l’esempio con il brief e la scheda di collaudo scaricabili in fondo alla guida.
Compila il brief prima di scegliere il layout
Il brief serve a far lavorare chi scrive, chi approva e chi sviluppa sulla stessa offerta. Specifica destinatari, contenuto e condizioni prima di costruire la pagina; se manca un’informazione, concorda chi deve fornirla e quando. Immaginiamo di offrire ai responsabili di e-commerce un’analisi gratuita di cinque schede prodotto: il brief potrebbe essere questo.
| Campo del brief | Esempio: analisi di un catalogo e-commerce |
|---|---|
| Pubblico e problema | Responsabile di un e-commerce con schede prodotto incomplete; vuole capire quali informazioni correggere prima. |
| Provenienza e promessa | Annuncio di ricerca: “Analisi di 5 schede prodotto: ricevi priorità e correzioni”. |
| Offerta e confini | Analisi gratuita di 5 schede pubbliche dello stesso negozio, una volta per azienda; un PDF con rilievi e priorità. Modifiche al sito e accessi al CMS esclusi. |
| Azione principale | Richiedere l’analisi tramite modulo. I pulsanti ripetuti portano tutti allo stesso modulo. |
| Dati necessari | Nome, email di lavoro e URL del negozio. Il revisore sceglie 5 schede pubbliche e ne riporta gli URL nel PDF. |
| Prova disponibile | Facsimile di una scheda annotata e lista dei criteri usati per controllarla. |
| Gestione della richiesta | Un referente verifica negozio e idoneità entro 1 giorno lavorativo. Dopo l’accettazione consegna il PDF entro 3 giorni lavorativi. |
| Misura e approvazione | Lo sviluppatore verifica che la richiesta sia salvata e recapitata. Il referente ne valuta l’idoneità; il responsabile marketing approva testi e condizioni. |
Prima di proporre un’offerta come questa, verifica che il team possa analizzare il numero di schede e rispettare i tempi indicati. Per organizzare anche i passaggi commerciali dopo la richiesta, usa la guida al funnel di marketing. Per scegliere tra una pagina focalizzata e un sito con più percorsi, leggi landing page o sito web.
Dal brief alla pubblicazione
Approva offerta e prove
Il referente commerciale conferma a chi si rivolge il servizio, che cosa comprende e in quanto tempo il team può rispondere. Raccogli immagini, esempi e autorizzazioni d’uso. Se una promessa non è sostenuta dai materiali disponibili, riscrivila in modo da descrivere ciò che puoi dimostrare.
Scrivi e disponi i contenuti
Prepara titolo, spiegazione dell’offerta, esempio del risultato, condizioni, modulo e conferma. Poi disegna un wireframe: uno schema della disposizione dei contenuti, senza lavorare ancora sui dettagli grafici. Parti dallo schermo mobile e verifica che tutti i pulsanti principali portino alla stessa azione.
Sviluppa pagina e percorso di invio
Scegli una piattaforma che il team sappia aggiornare e collega il modulo al sistema in cui gestirai le richieste, per esempio il CRM. Prepara i messaggi per invio in corso, conferma ed errore, e gestisci i tentativi ripetuti. Configura il tracciamento in un ambiente di prova e conserva una copia della versione approvata.
Collauda e consegna
Prova il percorso completo con dati fittizi: più avanti trovi otto scenari da ripetere su desktop, Android e iPhone. Correggi i difetti e ripeti le verifiche interessate prima di pubblicare. Alla consegna includi accessi, sorgenti o esportazioni disponibili, istruzioni per gli aggiornamenti, esiti dei test e contatto di chi gestirà gli errori.
Per organizzare il lavoro dell’esempio puoi riservare cinque giornate: una per il brief, una per testi e schema, due per design e sviluppo, una per collaudo e consegna. Questo piano presuppone materiali e accessi pronti, una sola integrazione e approvazioni entro il giorno successivo. Aggiungi le attese del cliente al calendario; se devi ancora definire il posizionamento dell’offerta o collegare più sistemi, rivedi la stima.
Esempio completo: dalla promessa al modulo
Dal brief puoi ricavare i testi della pagina, nell’ordine in cui il visitatore ne ha bisogno. Il titolo presenta l’offerta; seguono ciò che riceverà, un esempio del lavoro e le condizioni per richiederlo. Nel nostro caso, il testo potrebbe essere questo.
| Posizione nella pagina | Testo dell’esempio |
|---|---|
| Titolo principale | Scopri cosa manca in 5 schede prodotto del tuo e-commerce |
| Sottotitolo | Ricevi un PDF con le informazioni mancanti, gli ostacoli alla lettura da mobile e le correzioni da affrontare per prime. Analizziamo 5 schede pubbliche del tuo negozio; il servizio è gratuito e disponibile una volta per azienda. |
| Pulsante iniziale | Richiedi l’analisi di 5 schede |
| Che cosa controlliamo | Controlliamo che caratteristiche, varianti, condizioni di consegna e reso siano facili da trovare e capire. Proviamo anche il passaggio al carrello e leggiamo le schede da mobile, per indicare dove queste informazioni risultano poco visibili. |
| Esempio del risultato | Nel facsimile la misura del tappetino compare nella descrizione, lontano dal selettore della variante. La correzione proposta la riporta accanto alla scelta, dove serve per decidere quale acquistare. |
| Come ricevi il PDF | Invia l’URL del negozio. Entro 1 giorno lavorativo verifichiamo che abbia schede pubbliche analizzabili e ti comunichiamo se la richiesta è accettata. Entro 3 giorni lavorativi dall’accettazione ricevi il PDF via email. |
| Limiti dell’offerta | Il PDF contiene osservazioni e priorità; non include modifiche al sito, accessi alle statistiche o una previsione di aumento delle vendite. Se il catalogo non è pubblico o abbiamo già analizzato il negozio, te lo comunichiamo senza avviare il lavoro. |
| Titolo del modulo e pulsante | Dove possiamo inviarti l’analisi? / Richiedi l’analisi di 5 schede |
| Conferma di ricezione | Richiesta ricevuta. Verificheremo il negozio e ti comunicheremo l’esito via email entro 1 giorno lavorativo. Se accettata, riceverai il PDF entro i 3 giorni lavorativi successivi. |
Per preparare un facsimile, crea una scheda dimostrativa come quella qui sotto e indica sia il problema sia la correzione. Se usi invece schermate, loghi o testimonianze di clienti, verifica di avere il materiale e i permessi necessari. Puoi ripetere il pulsante dopo l’apertura e vicino al modulo, mantenendo la stessa etichetta e destinazione.
Chi arriva dall’annuncio deve ritrovare sulla pagina la stessa offerta, con le condizioni necessarie per valutarla. Google include utilità, pertinenza e aspettative create dall’annuncio tra i fattori dell’esperienza sulla pagina di destinazione. Per una campagna specifica puoi approfondire landing page per Google Ads oppure landing page per Meta Ads.
Facsimile: la misura vicino alla variante
Prima
Tappetino in cotone
Variante: grande
Descrizione: tappetino in cotone, misura 80 × 120 cm.
La misura si trova soltanto nella descrizione, lontano dalla scelta.
Correzione proposta
Tappetino in cotone
Variante: grande
80 × 120 cm
Descrizione: tappetino in cotone, misura 80 × 120 cm.
La misura accompagna la variante e resta anche nella descrizione.
Annuncio
Analisi di 5 schede prodotto
Pagina
Offerta, esempio, condizioni e modulo
Richiesta
Salvataggio, conferma e valutazione
Progetta campi, errori e conferma del modulo
Per l’esempio bastano nome, email di lavoro e URL del negozio, tutti obbligatori. Usa etichette sempre visibili e collegate ai campi: un testo segnaposto che scompare durante la digitazione non le sostituisce. Indica “Tutti i campi sono obbligatori” prima del modulo. Non chiedere telefono, fatturato o credenziali per un’analisi di pagine pubbliche.
| Stato o controllo | Comportamento da implementare |
|---|---|
| Email non valida | Mostra vicino al campo “Inserisci un indirizzo email nel formato nome@azienda.it”. Mantieni gli altri valori; non escludere automaticamente indirizzi di provider gratuiti senza una regola commerciale esplicita. |
| URL non valido | Richiedi un indirizzo completo come https://negozio.example. Controlla formato e lunghezza sul server; il controllo commerciale dell’idoneità avviene dopo. |
| Errori di compilazione | Segnala i campi da correggere con testo, non solo colore. Collega il messaggio al campo; dopo l’invio porta il focus al riepilogo degli errori con link ai campi. |
| Invio in corso | Mostra “Invio in corso…” e impedisci clic ripetuti. Il server deve riconoscere la stessa richiesta anche se il visitatore ricarica o ritenta dopo un timeout. |
| Richiesta salvata | Mostra la conferma solo quando il server ha salvato la richiesta. Assegnale un identificativo univoco, così puoi seguirne il passaggio fino al CRM o all’altro sistema usato dal team. |
| Errore di rete o sistema | Mostra “Non riusciamo a confermare la ricezione. Riprova tra poco”. Conserva i valori nella pagina aperta; al nuovo tentativo evita record duplicati. |
| Consegna interna non riuscita | Se la richiesta è salvata ma non raggiunge il sistema del team, registra l’errore e avvisa il responsabile. Ritenta il trasferimento senza chiedere al visitatore di compilare di nuovo il modulo. |
| Informativa e preferenze | Collega l’informativa relativa ai dati raccolti da questo modulo. Fai verificare a chi segue la privacy anche le eventuali opzioni di marketing e la configurazione del consenso al tracciamento. |
Le indicazioni W3C per etichette e notifiche dei moduli spiegano come rendere comprensibili le istruzioni e comunicare errori o invii riusciti. Da tastiera, verifica l’ordine dei campi e dove si sposta il focus, cioè l’elemento attivo, dopo l’invio. Con uno screen reader, il software che legge il contenuto della pagina, controlla che la conferma venga annunciata. Verifica i dati anche sul server e prova le protezioni contro gli invii automatici per assicurarti che lascino passare le richieste legittime.
Scegli una tecnologia che puoi mantenere
Se il sito esistente permette di gestire il layout, i campi e i collegamenti richiesti, puoi costruire lì la prima versione. Prima di scegliere un builder, verifica che consenta di controllare i dati inseriti, gestire errori e conferme, rendere il modulo accessibile e trasferire le richieste. Valuta il codice su misura quando questi requisiti non sono coperti o il team deve controllare direttamente componenti e integrazioni. Per confrontare esportazione, accessi, costi ricorrenti e possibilità di ripristino, consulta il confronto tra landing page su misura e builder.
Contenuti e layout responsive
Su mobile devono restare leggibili offerta, condizioni, esempio e pulsante. Usa un solo titolo principale e sottotitoli in ordine; verifica che testo e controlli siano utilizzabili senza zoom. Se aggiungi una barra fissa, controlla che non copra contenuti o campi attivi. Mantieni i link che spiegano chi offre il servizio e a quali condizioni.
Immagini e caricamento
Prepara immagini delle dimensioni adatte allo spazio che occupano, in formati moderni e con varianti per schermi diversi. Specifica larghezza e altezza per riservare lo spazio nella pagina; carica subito l’immagine principale e rinvia quelle fuori schermo. Controlla quale file viene scaricato su desktop e mobile e rimuovi gli script che non servono alla pagina.
Prima del lancio prova la versione di produzione con gli script e le impostazioni di tracciamento effettivi. Lighthouse esegue un test di laboratorio e segnala problemi di caricamento e utilizzo. Per capire l’esperienza delle persone che visitano il sito, i Core Web Vitals misurano il tempo di comparsa del contenuto principale (LCP), la risposta alle interazioni (INP) e gli spostamenti inattesi degli elementi (CLS). Le soglie considerate buone sono, rispettivamente, 2,5 secondi, 200 millisecondi e 0,1, raggiunte in almeno il 75% delle visite. Le definizioni sono su web.dev. Un punteggio Lighthouse non prova un aumento delle conversioni. Per approfondire le diagnosi usa la guida su velocità e conversioni delle landing page.
Verifica invio, accessibilità e resa sui dispositivi
Prima di portare visitatori sulla pagina, controlla che possano leggerla, compilare il modulo e ricevere una conferma corretta. Prepara un ambiente di prova con richieste e analytics separati dalla produzione, dati fittizi e un destinatario interno per i messaggi.
Per la pagina dell’esempio puoi partire dagli otto scenari seguenti e ripeterli in tre contesti: Chrome desktop a 1440 px, Chrome su Android a circa 390 px e Safari su iPhone a circa 390 px. Ottieni così 8 × 3 = 24 registrazioni, una per scenario e contesto. Annota dispositivo, sistema e browser usati: restringere la finestra desktop aiuta a controllare il layout, ma non sostituisce la prova su telefono. Se manca un dispositivo, segna la verifica come “non eseguita” e concorda chi la completerà prima del lancio.
| Scenario da ripetere nei 3 contesti | Esito atteso |
|---|---|
| 1. Arrivo dal link di prova della campagna | La prima schermata riprende l’offerta dell’annuncio e rende disponibili le condizioni; i pulsanti portano al modulo senza nasconderne titolo o campi. |
| 2. Compilazione valida e invio | Compare una sola conferma e una sola richiesta viene salvata e recapitata al destinatario di test. Se il tracciamento è attivo, viene registrato un solo evento di completamento. |
| 3. Campo vuoto, email e URL errati | Prova separatamente campo vuoto, email errata e URL errato, poi correggi e invia. Per ogni errore controlla il messaggio, il focus e la conservazione degli altri valori. |
| 4. Doppio clic e ricarica della conferma | Una sola richiesta e un solo evento di completamento; il caricamento della conferma non genera un’altra conversione. |
| 5. Rete interrotta, poi ripristinata | Prima nessuna falsa conferma; dopo il nuovo tentativo un solo record, con valori conservati nella pagina aperta. |
| 6. Preferenze di tracciamento | Prova le scelte previste dalla configurazione approvata, ripartendo con dati del sito puliti. Modulo e conferma funzionano; i tag rispettano ciascuna scelta. |
| 7. Tastiera, focus e tecnologie assistive | Raggiungi ogni campo e pulsante senza blocchi; errori e conferma sono annunciati. Su mobile usa anche la tecnologia assistiva disponibile e annota quale. |
| 8. Resa e caricamento della pagina completa | Nessun testo, immagine o controllo tagliato; nessuno scorrimento orizzontale della pagina. Immagini dimensionate e link essenziali funzionanti. |
Per ogni scenario annota la versione della pagina, il dispositivo usato, che cosa hai fatto, il risultato atteso e quello osservato. Salva uno screenshot o un riferimento al registro delle richieste quando serve a documentare un errore, e assegna la correzione. Se lo scenario comprende più operazioni, registra l’esito di ciascuna. Dopo una modifica aggiungi il nuovo controllo senza cancellare il precedente.
Se il modulo perde o duplica richieste, conferma un invio fallito o ha campi inutilizzabili, correggilo prima di avviare la campagna. Lo stesso vale per tag che ignorano le preferenze previste. Per i difetti che non impediscono l’uso, annota chi interviene e quando. Dopo la pubblicazione verifica di nuovo il percorso reale con una richiesta interna riconoscibile, da escludere dai risultati commerciali.
Distingui le richieste ricevute da quelle idonee
Stabilisci che cosa vuoi contare prima del lancio. Nell’esempio la conversione avviene quando la richiesta viene salvata; il clic sul pulsante, da solo, non basta. In GA4 puoi inviare l’evento consigliato generate_lead dopo aver verificato il salvataggio, una volta per richiesta. Contrassegnalo come evento chiave se rappresenta il risultato che vuoi monitorare. Controlla come si attivano gli eventi automatici del modulo: potrebbero scattare senza che la richiesta sia stata ricevuta.
Conserva nel registro delle richieste o nel CRM un identificativo della richiesta, data, versione della pagina, fonte/campagna disponibile e stato di lavorazione. Non inviare email, nomi o altri dati personali identificabili a Google Analytics. Controlla separatamente che la richiesta sia salvata, sia arrivata al team e abbia generato l’evento previsto. Il browser o le preferenze di tracciamento possono impedire l’evento anche quando l’invio è riuscito.
Per confrontare i risultati, considera le visite dello stesso periodo, canale e versione della pagina: questo gruppo si chiama coorte. Supponiamo di aver misurato 500 sessioni in una settimana, con 25 sessioni che hanno generato una richiesta ciascuna. Nel sistema ne trovi altre cinque che non riesci ad associare alle visite misurate: vanno tenute separate quando calcoli il tasso di conversione.
| Che cosa conti | Calcolo nell’esempio |
|---|---|
| Sessioni misurate nella settimana | 500 sessioni entrate sulla pagina nella settimana 1, stesso canale e versione. I test interni sono esclusi. |
| Sessioni con almeno una richiesta riuscita | 25 su 500: tasso di conversione per sessione = 25 ÷ 500 × 100 = 5%. Una sessione conta una volta anche se invia due richieste. |
| Richieste uniche complessive | 30 richieste salvate, dopo aver eliminato eventuali duplicati. Di queste, 25 corrispondono alle sessioni con conversione; le altre 5 non sono associabili al gruppo di visite misurate. |
| Qualità delle 25 richieste associabili | A 7 giorni da ciascuna richiesta: 15 idonee, 5 non idonee, 5 ancora da valutare. Le idonee sono il 60% delle 25 ricevute (15 ÷ 25) e il 75% delle 20 già valutate (15 ÷ 20). Riporta anche le 5 in attesa. |
| Qualità delle altre 5 richieste | 3 idonee, 1 non idonea, 1 ancora da valutare. Sommando tutte le richieste: 18 idonee + 6 non idonee + 6 da valutare = 30. Le idonee sono il 60% del totale (18 ÷ 30). |
Se una sessione genera due richieste, conta una sola sessione con conversione, ma valuta entrambe le richieste dopo aver escluso eventuali duplicati. Evita invece di dividere tutte le 30 richieste per le 500 sessioni: cinque richieste arrivano da visite che non hai potuto associare a quel conteggio. Otterresti una percentuale costruita su dati diversi.
Definisci nel brief quali richieste sono idonee. Qui il negozio deve essere pubblico, avere almeno cinque schede analizzabili e non aver già ricevuto l’analisi per la stessa azienda. Per confrontare i risultati tra settimane, rileva lo stato di ogni richiesta dopo lo stesso intervallo, per esempio sette giorni, mantenendo comparabili canale, dispositivo e versione della pagina. Se cambiano offerta o tracciamento, considerali nel confronto. Nell’esempio, le richieste ancora da valutare dopo sette giorni segnalano un ritardo: la risposta era promessa entro un giorno lavorativo.
Decidi che cosa correggere dopo il lancio
| Che cosa osservi | Che cosa verificare | Come intervenire |
|---|---|---|
| Molti clic, nessun record ricevuto | Il clic non dimostra l’invio; controllare risposta del server, salvataggio e consegna interna. | Sospendere la campagna se le richieste si perdono; correggere l’integrazione e ripetere scenari 2, 4 e 5 nei 3 contesti. |
| 25 record associabili, solo 20 eventi | Possibili tag mancanti, blocchi o criteri di associazione diversi; il divario non è automaticamente un errore della pagina. | Esaminare le 5 differenze nei registri tecnici, usando solo i dati necessari, e controllare le preferenze di tracciamento. Chiarire la differenza prima di valutare modifiche al titolo. |
| 5 richieste su 25 non idonee | Leggere i motivi: catalogo privato, poche schede o analisi già ricevuta. | Se il motivo ricorre, rendere la condizione più visibile prima del modulo. Annotare quando cambia la pagina per distinguere le richieste precedenti da quelle successive. |
| 5 richieste su 25 ancora da valutare dopo 7 giorni | Il referente non ha concluso le verifiche entro il giorno lavorativo promesso. | Assegnare subito le verifiche rimaste e avvisare chi aspetta. Registrare il ritardo: non si risolve cambiando il testo della pagina. |
Quando scegli una modifica, annota l’osservazione che la giustifica, la data, chi la applica e quando ne controllerai l’esito. Conserva anche la versione della pagina, per distinguere i risultati prima e dopo l’intervento. Se le conversioni aumentano, verifica che non sia cambiato anche il traffico: il confronto nel tempo, da solo, non dimostra che il merito sia della modifica. Per progettare un esperimento e interpretare i risultati, consulta la guida alla misurazione delle landing page e la guida all’ottimizzazione delle conversioni.
Scarica il brief e la scheda di collaudo
Il PDF raccoglie il brief, lo schema dei contenuti, le 24 righe per le verifiche sui dispositivi e uno spazio per misure e decisioni. Compila il brief prima dello sviluppo e usa le pagine successive durante il collaudo e dopo il lancio. Puoi stamparlo e scrivere a mano; per nuovi controlli usa una copia, conservando gli esiti precedenti.
Se affidi il lavoro a un fornitore, allega all’incarico il brief e i controlli necessari per accettare la consegna. Chiarisci chi approva testi e condizioni, chi verifica la ricezione delle richieste e chi può ripristinare la versione precedente. Chiedi accessi, materiali modificabili disponibili e limiti delle licenze. Il preventivo deve specificare se comprende ricerca, integrazioni, hosting e assistenza; trovi il dettaglio nella guida ai costi di una landing page.
Domande frequenti sulla realizzazione di landing page
Ogni annuncio deve avere una landing page diversa?
Crea pagine distinte quando cambiano offerta, pubblico o condizioni che modificano la decisione. Se cambia soltanto la creatività e la proposta rimane identica, puoi mantenere la pagina e distinguere la provenienza nel tracciamento, quando disponibile.
La landing page deve essere indicizzata su Google?
Una pagina pensata anche per rispondere a una ricerca su Google può essere indicizzabile. Per una variante temporanea riservata a una campagna puoi invece scegliere noindex ed escluderla dalla sitemap. Lascia che Google possa scansionarla per leggere il comando: bloccarla anche in robots.txt gli impedirebbe di vedere il noindex.
Si può garantire un aumento delle conversioni?
No. Offerta, pubblico, traffico e gestione delle richieste influenzano il risultato insieme alla pagina. Concorda consegne verificabili e un metodo di misura; una percentuale promessa senza dati e condizioni non è una previsione attendibile.
Michele Eccher


