In questa guida
Il costo di una landing page dipende dalle attività da affidare al fornitore. Se hai già una pagina da adattare, puoi chiedere un intervento mirato; se parti da zero, dovrai prevedere testi, layout e sviluppo. Per valutare un preventivo devi capire quali attività comprende, che cosa dovrai fornire tu e quali spese continuerai a sostenere dopo la pubblicazione.
Partiamo da due prezzi pubblici con servizi diversi e da un esempio di preventivo completo. Il confronto tiene separati realizzazione, gestione per 12 mesi e pubblicità, così puoi stimare quanto spenderai e quando dovrai pagare.
Quali prezzi pubblici puoi usare come riferimento
Piccolistanti consegna i file grafici da affidare a chi svilupperà la pagina; Davide Armari si occupa anche della realizzazione. Le condizioni riportate sono quelle pubblicate al 19 ottobre 2026.
Su mobile, scorri lateralmente per leggere tutte le colonne.
| Offerta pubblica | Prezzo dichiarato | Che cosa comprende e che cosa chiarire |
|---|---|---|
| Piccolistanti, pacchetto Essenziale | 350 € | Design fino a 5 sezioni, testi forniti dal cliente e una direzione grafica. La consegna comprende i file per lo sviluppo; sviluppo e campagne sono esclusi. Chiedi se al prezzo si aggiungono imposte. |
| Davide Armari, realizzazione landing page | Da 1.200 €, senza IVA secondo il regime dichiarato dal fornitore | Testi, design, sviluppo e tracciamenti. Contenuti da produrre e integrazioni possono alzare il prezzo. Foto, video e licenze a pagamento restano esclusi salvo accordo. |
Consulta il listino di design di Piccolistanti e l’offerta di realizzazione di Davide Armari. Chiedi un importo finale per il tuo progetto: il prezzo di partenza può aumentare se richiedi contenuti o funzioni aggiuntive.
Se hai già testi approvati, componenti grafici e tracciamenti funzionanti, puoi chiedere al fornitore di riutilizzarli. Per ciò che manca, concorda chi lo prepara e a quale costo. Anche la scelta tra landing page su misura e builder incide sul lavoro da preventivare: specifica quali funzioni ti servono prima di scegliere la soluzione tecnica.
Che cosa deve includere il preventivo
Chiedi al fornitore di descrivere sia i materiali che dovrai consegnargli sia il lavoro che svolgerà. Per esempio, “testi inclusi” deve chiarire se riscriverà informazioni già disponibili o dovrà raccoglierle con interviste. Lo stesso vale per design, collegamenti ai tuoi sistemi e verifiche prima della pubblicazione.
Su mobile, scorri lateralmente per leggere tutte le colonne.
| Voce | Che cosa specificare | Che cosa può aumentare il lavoro |
|---|---|---|
| Brief e testi | Pubblico, offerta, azione richiesta e materiali su cui basare il testo | Interviste e raccolta di informazioni o prove a sostegno delle promesse, se non sono già disponibili |
| Design | Struttura della pagina, layout mobile e desktop, aspetto del modulo e file modificabili | Progettazione da zero, illustrazioni e animazioni al posto di componenti già pronti |
| Sviluppo | Numero di pagine, sezioni e varianti; sistema di gestione, adattamento agli schermi e pubblicazione | Calcolatori, moduli a più passaggi e contenuti che cambiano secondo le risposte |
| Integrazioni | Sistemi che ricevono i dati, campi da inviare, assegnazione dei contatti e gestione degli errori | Nuovi flussi e automazioni, oltre all’invio a un CRM già configurato |
| Misurazione | Azioni da registrare, condizioni di attivazione, gestione del consenso e verifica dei dati raccolti | Tracciamento delle chiamate, attribuzione delle conversioni e configurazioni lato server |
| Controllo qualità (QA) e consegna | Dispositivi e browser da provare, funzioni, accessibilità, velocità e documentazione | Più casi da verificare, ambienti da predisporre e correzioni prima della consegna |
Nomina un referente che raccolga le osservazioni dei reparti e approvi ogni fase: il fornitore riceverà così indicazioni concordate. Se un’attività essenziale non è specificata, chiedi se è inclusa o va pagata a parte prima di valutare il totale.
Google Ads include l’esperienza sulla pagina di destinazione fra i fattori del punteggio di qualità. Per una campagna, il brief deve quindi riportare anche l’annuncio e la promessa che la pagina deve mantenere. Le fasi di produzione sono descritte nella guida su come realizzare una landing page.
Un esempio di preventivo da 2.160 €
Immaginiamo un’azienda B2B che vuole ricevere richieste di dimostrazione. Il fornitore aggiunge al sito una landing in italiano con sei sezioni e una pagina di conferma. Il cliente consegna logo, foto con diritti d’uso, informazioni sull’offerta e testi legali approvati. Il modulo raccoglie nome, email, azienda e messaggio; a ogni invio riuscito crea un contatto nel CRM e avvisa il referente.
Il fornitore configura anche l’evento generate_lead per misurare gli invii riusciti, rispettando le scelte di consenso previste. Includiamo due cicli di revisione, uno sul testo e uno sul design, con le osservazioni raccolte dal referente. Lasciamo fuori nuove lingue o mercati, collegamenti ad altri CRM, servizi fotografici e test A/B dopo il lancio. Con una tariffa ipotetica di 60 € l’ora, il conto è questo:
Su mobile, scorri lateralmente per leggere tutte le colonne.
| Attività | Ore ipotizzate | Calcolo a 60 €/ora |
|---|---|---|
| Brief e struttura | 3 | 180 € |
| Scrittura dei testi | 6 | 360 € |
| Design mobile e desktop | 7 | 420 € |
| Sviluppo e pagina di conferma | 10 | 600 € |
| Modulo, CRM e notifica | 4 | 240 € |
| Misurazione e verifica evento | 2 | 120 € |
| Controlli, correzioni e consegna | 4 | 240 € |
| Totale iniziale | 36 | 2.160 € |
Le ore di testi e design comprendono le rispettive revisioni. Se scegli un incarico a prezzo fisso, chiedi al fornitore di confermare totale e condizioni per iscritto. Se invece paghi le ore effettive, concorda un limite di spesa e chiedi di essere avvisato prima che venga superato.
Il lavoro potrebbe distribuirsi su dieci giorni lavorativi: brief e testo nei giorni 1-3, design e approvazione nei giorni 4-5, sviluppo e collegamenti nei giorni 6-8, controlli e consegna nei giorni 9-10. Per seguire questo calendario, il cliente deve avere i materiali pronti e rispondere entro un giorno lavorativo. Le 36 ore indicano il lavoro previsto; la data di consegna dipende anche dai tempi di approvazione.
Il costo del primo anno: gestione, imposte e pagamenti
Per completare il budget, consideriamo i 12 mesi successivi alla pubblicazione. Supponiamo di destinare 180 € all’anno a hosting e dominio, 15 € al mese al software del modulo e 60 € al mese a un’ora di manutenzione. Il piano del CRM già in uso è sufficiente e non comporta nuove spese.
Su mobile, scorri lateralmente per leggere tutte le colonne.
| Voce | Quantità e periodo | Totale prima delle imposte |
|---|---|---|
| Realizzazione | 36 ore × 60 €, una volta | 2.160 € |
| Hosting e dominio | Un anno | 180 € |
| Software modulo | 12 mesi × 15 € | 180 € |
| Manutenzione concordata | 12 mesi × 1 ora × 60 € | 720 € |
| Totale sito su 12 mesi | 2.160 + 180 + 180 + 720 | 3.240 € |
Nel tuo preventivo, conta hosting e software una sola volta: potrebbero essere già inclusi nel builder o nei servizi del sito esistente. Se attribuisci alla landing una parte di un canone già pagato, quella quota ti aiuta a calcolarne il costo, ma non è un nuovo pagamento. Nell’esempio, l’ora mensile di manutenzione copre aggiornamenti e controlli; le ore non usate non si accumulano. Nuovi contenuti, varianti e ottimizzazione si concordano a parte.
Se tutte queste voci fossero soggette a IVA al 22%, ai 3.240 € si aggiungerebbero 712,80 €, per un totale da pagare di 3.952,80 €. Nel preventivo reale chiedi di indicare le imposte applicabili a ciascuna voce, gli eventuali altri oneri e l’importo finale.
Se aggiungiamo una campagna da 300 € al mese per tre mesi, servono altri 900 € per gli spazi pubblicitari. Il budget sale a 4.140 € prima delle imposte: 3.240 € per il sito e 900 € per gli annunci. Restano da preventivare la gestione della campagna e la produzione delle creatività, calcolando separatamente le relative imposte. Per valutare quanti contatti genera questa spesa, occorreranno i dati della campagna dopo il lancio.
Revisioni, extra, diritti e assistenza da mettere per iscritto
Quali modifiche rientrano nelle revisioni
Nell’esempio, il cliente raccoglie le modifiche in una sola lista per ciascun ciclo. Correggere una frase rientra nella revisione del testo; aggiungere una seconda offerta richiede nuovo lavoro da concordare. Il preventivo deve distinguere queste richieste dalla correzione di errori del fornitore rispetto a quanto approvato.
Come approvare un costo aggiuntivo
Supponiamo che, dopo l’approvazione del design, tu chieda un collegamento a un secondo CRM e che il fornitore stimi altre quattro ore. A 60 € l’ora, l’extra sarebbe di 240 € prima delle imposte. Prima di procedere, il fornitore deve indicarti attività, costo e nuova data di consegna: potrai approvare o rimandare. I 240 € si aggiungono al budget di 3.240 € solo se accetti la modifica.
Quali accessi e materiali riceverai
Fai elencare gli account che saranno intestati a te, i file di design, i testi e la documentazione. Chiarisci se riceverai il codice o potrai esportare la pagina, quali diritti d’uso avrai e quali licenze dipendono da terzi. Chiedi anche come trasferire dominio, hosting e materiali a un altro fornitore e quanto costerebbe.
Che cosa copre l’assistenza
Concorda per quanto tempo il fornitore correggerà i difetti, come potrai contattarlo e in quali orari risponderà. Il tempo entro cui prende in carico una richiesta è diverso da quello necessario per risolverla: chiedi che siano distinti. Per la gestione successiva, specifica quali backup, aggiornamenti e interventi sono inclusi.
Per foto, video, font e immagini a pagamento, revisione legale, traduzioni e verifiche specialistiche, indica chi se ne occupa. Nel preventivo deve risultare se li fornisci tu, se sono inclusi o se hanno un prezzo separato.
Come confrontare due offerte sullo stesso lavoro
Invia lo stesso brief
Descrivi obiettivo, lingua, pagine, sezioni, contenuti disponibili, modulo e sistemi collegati. Specifica anche misurazione, revisioni, scadenza e periodo di gestione. Puoi adattare la richiesta e la scheda in fondo alla guida.
Chiedi il prezzo delle attività mancanti
Per ciascuna offerta verifica costo iniziale, canoni, imposte, pagamenti e condizioni di consegna. Se un’attività necessaria manca, chiedi al fornitore di aggiungerla al preventivo. Finché non risponde, il totale di quella proposta è incompleto.
Confronta i totali e motiva la scelta
Confronta proposte che comprendono lo stesso lavoro e lo stesso periodo di gestione. Annota quale scegli e perché, insieme alle condizioni ancora da confermare: per esempio i diritti sui file o la data di consegna.
Riprendiamo il preventivo da 2.160 € e chiamiamolo offerta A. Immaginiamo di ricevere un’offerta B da 1.800 € che esclude testi e controllo qualità. Supponiamo di aggiungere 360 € per i testi e 240 € per i controlli, mantenendo uguali le spese del primo anno:
Su mobile, scorri lateralmente per leggere tutte le colonne.
| Voci dell’esempio | Offerta A | Offerta B |
|---|---|---|
| Preventivo iniziale | 2.160 €, testi e controlli inclusi | 1.800 €, testi e controlli esclusi |
| Attività da aggiungere | 0 € | 360 € testi + 240 € controlli = 600 € |
| Realizzazione a parità di attività | 2.160 € | 2.400 € |
| Gestione e canoni per 12 mesi | 1.080 € | 1.080 € |
| Totale prima delle imposte | 3.240 € | 3.480 € |
Con queste ipotesi A costa 240 € in meno. Prima di scegliere, però, devi chiedere a B il prezzo effettivo delle attività escluse e verificare che entrambe le proposte rispettino requisiti, diritti e condizioni di consegna. Se B proponesse di includere anche testi e controlli nei 1.800 €, il suo totale annuo scenderebbe a 2.880 €: a parità delle altre condizioni e delle imposte, sarebbe B l’offerta meno costosa.
Per valutare anche processo e responsabilità del fornitore, consulta la guida su come scegliere un’agenzia per landing page.
Quali prove chiedere prima di accettare la consegna
Concorda il collaudo prima di accettare il preventivo: il fornitore deve sapere quali funzioni proverete e quali errori dovrà correggere prima della consegna. Per la landing dell’esempio, scegliete un dispositivo mobile e un computer con i rispettivi browser, poi verificate questi punti.
Controlli da eseguire su mobile e desktop
- Testi e immagini sono leggibili, il pulsante principale è utilizzabile e nessun contenuto è tagliato. L’intera pagina non deve scorrere lateralmente.
- Il modulo ha etichette comprensibili e può essere compilato anche con la tastiera: il focus è visibile e raggiunge i campi e il pulsante di invio.
- Se lasci vuoti i campi obbligatori, il modulo indica che cosa manca e non accetta la richiesta.
- Se inserisci un’email con formato errato, il modulo segnala il problema e ti permette di correggerla.
- Un invio valido apre la pagina di ringraziamento e produce una sola richiesta, anche se premi due volte il pulsante.
- L’evento di conversione viene registrato solo dopo un invio riuscito, senza duplicati e secondo le scelte di consenso previste.
Verifica poi che nel CRM siano arrivati i campi corretti e che il referente riceva la notifica. Per queste prove usa dati fittizi e una casella email di test che puoi consultare, concordata con il fornitore. Alla consegna controlla inoltre di poter accedere agli account e ai file previsti, chiedi una prova di ripristino del backup in un ambiente separato e fatti consegnare le istruzioni per aggiornare la pagina e gestire gli errori.
Nella scheda annota il risultato atteso, quello ottenuto e gli eventuali problemi, con uno screenshot o un altro riferimento utile al fornitore. Se la conferma appare ma la richiesta non arriva nel CRM, il collegamento va corretto e riprovato prima di accettarlo. Per una prova non eseguita, concorda chi la farà e quando. Conserva anche l’esito del ricontrollo, così puoi vedere quali problemi sono stati risolti.
Per valutare anche velocità e accessibilità, concorda strumenti, condizioni e risultati attesi. La guida sulle performance della landing page approfondisce questi controlli; la documentazione GA4 sugli eventi spiega come impostare gli eventi da verificare. Dopo il lancio potrai valutare i risultati commerciali seguendo la guida su come misurare l’efficacia di una landing page.
Come leggere il prezzo di Qreativa
Con Qreativa lavori con un team in abbonamento e organizzi le richieste in ordine di priorità. La pagina dei piani distingue la manutenzione del sito, a 495 € al mese, dall’accesso al team completo, a partire da 995 € al mese. Per stimare il costo della tua landing devi quindi concordare le attività e il numero di mensilità necessarie.
Prima di iniziare, chiarisci quando il team lavorerà alla landing e quali altre richieste dovrà seguire nello stesso periodo. Nella proposta fai indicare le imposte e le spese escluse dall’abbonamento: spazi pubblicitari, hosting, domini, software, licenze, produzioni originali e specialisti esterni. Il canone mensile remunera il lavoro del team; il calcolo orario usato nell’esempio precedente non è un listino Qreativa.
Brief copiabile e scheda per confrontare le offerte
Puoi copiare questo brief nella richiesta di preventivo e sostituire i dati dell’esempio con quelli del tuo progetto.
La scheda PDF è pensata per essere stampata e compilata a penna. Nella prima pagina descrivi il progetto; nella seconda confronti due preventivi, indicando data e versione; nella terza annoti la scelta e l’esito dei controlli. Trovi anche spazio per registrare i problemi risolti dopo la prima verifica.
Domande frequenti sui costi di una landing page
Posso chiedere una landing page a prezzo fisso?
Sì, se le attività sono definite e il fornitore accetta un prezzo complessivo. Fai indicare consegne, revisioni, esclusioni e condizioni di pagamento. Se alcune funzioni sono ancora da chiarire, puoi concordare prima il costo dell’analisi e richiedere il preventivo di realizzazione quando sai che cosa serve.
Una seconda landing con lo stesso layout costa come la prima?
Riutilizzare componenti e collegamenti può ridurre il lavoro. Restano però da valutare i nuovi testi, le immagini, la configurazione dei dati e i controlli sulla seconda pagina. Chiedi un prezzo che distingua ciò che viene riutilizzato da ciò che cambia: uno sconto percentuale sulla prima pagina, da solo, non spiega queste differenze.
Come valuto un compenso legato ai contatti generati?
Definisci prima che cosa conta come contatto valido, come escludere duplicati e spam, quale sistema registra il risultato e chi controlla annunci e budget. Confronta quota fissa, quota variabile, durata e limite di spesa. Un prezzo per contatto senza queste condizioni non permette di stimare l’impegno economico.
Michele Eccher


