Qreativa
Come funzionaServiziPrezziCasi studioGuideFAQContatti
LingueIT
🇬🇧English🇮🇹Italiano🇳🇱Nederlands
AccediInizia
LingueIT
🇬🇧English🇮🇹Italiano🇳🇱Nederlands
Come funziona↗Servizi↗Prezzi↗Casi studio↗Guide↗FAQ↗Contatti↗
ACCEDI ↗INIZIA →
PRENOTA UNA CALL
supporto@qreativa.comMilano · Trento
Home/Guide/Digital PR vs link building
DIGITAL PR · CONFRONTO

Digital PR vs link building: quali sono le differenze?

Quando proporre una ricerca ai media, quando recuperare i link persi e come confrontare preventivi e risultati.

Michele EccherMichele EccherAggiornata il 21 ottobre 2026 15 minuti di lettura
CONDIVIDI
Digital PR e link building a confronto: storia per i media e link alla pagina, con una fonte utile in comune.
IN QUESTA GUIDA
  1. 01In breve
  2. 02Da dove partono le due attività
  3. 03Obiettivi, prerequisiti e limiti a confronto
  4. 04Come le due attività possono usare la stessa ricerca
  5. 05Cosa deve contenere un preventivo verificabile
  6. 06Come confrontare i costi di due proposte
  7. 07Quale scegliere in tre situazioni concrete
  8. 08Quando serve un programma misto
  9. 09Come leggere il report senza confondere articoli e link
  10. 10Qualità e link spam: cosa controllare prima di approvare
  11. 11Domande frequenti
In questa guida
IN QUESTA GUIDA
  1. 01In breve
  2. 02Da dove partono le due attività
  3. 03Obiettivi, prerequisiti e limiti a confronto
  4. 04Come le due attività possono usare la stessa ricerca
  5. 05Cosa deve contenere un preventivo verificabile
  6. 06Come confrontare i costi di due proposte
  7. 07Quale scegliere in tre situazioni concrete
  8. 08Quando serve un programma misto
  9. 09Come leggere il report senza confondere articoli e link
  10. 10Qualità e link spam: cosa controllare prima di approvare
  11. 11Domande frequenti

La Digital PR propone notizie, dati e competenze a giornalisti e autori. La link building cerca collegamenti pertinenti verso un sito, anche recuperando quelli persi o correggendo quelli errati. Le due attività possono produrre lo stesso risultato, un backlink, ma richiedono lavoro e materiali diversi.

Per scegliere come investire, parti da ciò che serve alla tua azienda: far conoscere una ricerca, recuperare link dopo una migrazione oppure rendere più utile una pagina. Il confronto qui proposto ti aiuta a valutare i preventivi e a distinguere il lavoro svolto dai risultati ottenuti. Se invece cerchi una prima spiegazione del rapporto con i media, leggi la guida introduttiva alla Digital PR.

In breve

La Digital PR è adatta quando hai una notizia o una competenza documentabile da proporre a un pubblico attraverso i media. Il recupero di link è più indicato quando altri siti rimandano a pagine eliminate o sbagliate. Per ottenere nuovi collegamenti, serve una risorsa che valga la pena citare: se manca, il primo investimento è migliorarla. Puoi combinare le attività quando la stessa ricerca interessa alle redazioni ed è utile come fonte per altri autori.

Da dove partono le due attività

In una campagna di Digital PR, il gruppo di lavoro prepara un contributo che una redazione possa usare: dati originali accompagnati dal metodo di raccolta, una spiegazione di un esperto o una notizia pertinente. Sceglie poi i giornalisti a cui proporlo e risponde alle loro domande. Quando la pubblicazione è indipendente, la testata decide se parlarne, con quale taglio e se inserire un link.

Chi si occupa di link building individua le pagine da far conoscere tramite collegamenti da altri siti. Il lavoro può consistere nel recuperare link persi dopo una migrazione, segnalare un indirizzo errato o proporre una risorsa a chi tratta già quell’argomento. Anche una menzione del marchio può giustificare una richiesta, se il link permette ai lettori di trovare la fonte citata. Chi pubblica resta libero di accettare o rifiutare.

Una ricerca può quindi interessare sia a chi segue le relazioni con i media sia a chi lavora sulla SEO. L’acquisto di spazi pubblicitari va invece indicato e conteggiato separatamente dalle pubblicazioni editoriali indipendenti.

Obiettivi, prerequisiti e limiti a confronto

CriterioDigital PR editorialeRecupero e acquisizione di link
Obiettivo inizialeDigital PR editorialeFar conoscere un tema o una competenza al pubblico di media pertinenti.Recupero e acquisizione di linkOttenere collegamenti a pagine utili o riparare quelli persi ed errati.
Cosa serve prima di iniziareDigital PR editorialeUna notizia sostenuta da prove e un referente competente, disponibile a rispondere.Recupero e acquisizione di linkUna pagina utile e funzionante; per i recuperi, la prova del collegamento precedente.
Cosa consegna il fornitoreDigital PR editorialeFonti e metodo, materiali per i media, elenco motivato dei destinatari e registro di proposte e risposte.Recupero e acquisizione di linkElenco dei link da recuperare o proporre, pagine da correggere, motivi di ogni richiesta e risposte ricevute.
Cosa decide chi pubblicaDigital PR editorialeSe raccontare il tema, come citare la fonte e quale URL collegare.Recupero e acquisizione di linkSe correggere o aggiungere il collegamento, con quale testo e quali attributi.
Cosa può restare senza risultatoDigital PR editorialeUna ricerca può non ottenere articoli. Una citazione può essere pubblicata senza link.Recupero e acquisizione di linkUna richiesta può restare senza risposta. Il recupero di un link non garantisce un miglioramento delle posizioni su Google.
Come verificare il risultatoDigital PR editorialeLeggere l’articolo, controllare i dati ripresi e valutare se si rivolge al pubblico scelto.Recupero e acquisizione di linkAprire la pagina che contiene il link, controllarne la destinazione e annotare attributi e data della verifica.

Se il fornitore presenta una lista di siti accompagnati da un punteggio di autorevolezza, chiedi di vedere anche gli articoli. Il collegamento deve avere un motivo nel testo: aiutare a capire un passaggio, consultare una ricerca o trovare una risorsa. Il nome della testata, da solo, non dimostra che l’articolo sia pertinente o che il link produca un beneficio SEO.

Come le due attività possono usare la stessa ricerca

Immagina un produttore di serramenti che pubblichi una ricerca sull’isolamento acustico, con misure e metodo consultabili. Una redazione potrebbe usarla per raccontare il problema del rumore domestico. L’autore di una guida tecnica potrebbe invece citarla per spiegare come leggere le prestazioni di un serramento. La stessa ricerca risponde così a due esigenze: trovare una notizia e documentare una spiegazione.

Una ricerca, due motivi per citarla

Redazione

Racconta il problema del rumore domestico.

Ricerca del produttore

Contiene misure e metodo sull’isolamento acustico.

Guida tecnica

Cita la ricerca per spiegare le prestazioni dei serramenti.

Il giornalista usa la ricerca per una notizia; l’autore della guida la usa come fonte per una spiegazione tecnica.

In entrambi i casi il link può portare alla ricerca, anche se l’azienda vorrebbe promuovere una pagina commerciale. Dalla ricerca puoi rimandare a un prodotto o servizio pertinente, quando serve al lettore. Nel report, però, indica la pagina che ha ricevuto davvero il collegamento: un link alla ricerca non è un link diretto al catalogo.

Se devi preparare la ricerca, la guida alla Digital PR basata sui dati spiega come scegliere il tema, raccogliere le informazioni e pubblicare il metodo.

Cosa deve contenere un preventivo verificabile

Per una campagna di Digital PR

Chiedi chi raccoglie e verifica i dati, quali materiali riceverai e quante revisioni sono comprese. Il fornitore dovrebbe spiegare perché ha scelto quei media e chi risponderà ai giornalisti. Nel report devono essere distinguibili le proposte inviate, le risposte e gli articoli usciti.

Per il recupero e l’acquisizione di link

Concorda quali pagine saranno esaminate e chi correggerà eventuali problemi sul tuo sito. Per ogni richiesta il fornitore deve indicare la pagina che potrebbe inserire o aggiornare il link, la destinazione proposta e il motivo per cui il collegamento sarebbe utile.

Per entrambe

Definisci durata, attività o ore comprese, impegno richiesto alla tua azienda, diritti sui materiali e accesso ai registri. Chiarisci anche cosa sarà consegnato se non arrivano pubblicazioni. Se paghi a risultato, concorda che cosa viene contato e come lo verificherai.

Una promessa di dieci link “dofollow” da testate indipendenti merita una domanda precisa: sono previsti pagamenti agli editori? Il fornitore può impegnarsi a consegnare materiali e svolgere i contatti concordati; la scelta di pubblicare spetta alla testata. “Dofollow”, nei preventivi, indica di solito un link privo di attributi come sponsored o nofollow: non è un attributo da aggiungere al codice.

Per approfondire la preparazione dei materiali e le approvazioni, leggi come funziona una campagna di Digital PR. Se cerchi soprattutto collegamenti a pagine specifiche, puoi confrontare le attività offerte nei servizi di link building con ciò che il tuo sito deve recuperare o migliorare.

Come confrontare i costi di due proposte

Supponiamo di confrontare due incarichi di otto settimane, ciascuno con 72 ore di lavoro esterno a 75 euro l’ora: il compenso sarebbe di 5.400 euro, IVA esclusa. L’azienda dedica inoltre 12 ore del proprio referente a fornire informazioni e approvare i materiali. Queste ore interne vanno aggiunte al costo usando il costo aziendale della persona coinvolta.

VoceDigital PRLink building
Analisi inizialeDigital PR10 ore: scelta del tema e del pubblico, esame delle prove disponibili.Link building12 ore: esame delle pagine, dei link persi e delle cause dei problemi.
PreparazioneDigital PR20 ore: organizzazione e verifica dei dati disponibili.Link building14 ore: aggiornamento della risorsa e delle pagine da collegare.
Materiali e ricerca delle opportunitàDigital PR14 ore: pagina con la ricerca e materiali per i giornalisti.Link building18 ore: verifica di siti, menzioni e pagine a cui proporre un link.
Contatti e risposteDigital PR20 ore: scelta dei media, proposte ai giornalisti e risposte.Link building20 ore: richieste agli autori, correzioni e verifica delle risposte.
Verifica e reportDigital PR8 ore: lettura degli articoli e controllo di citazioni e dati ripresi.Link building8 ore: controllo dei link e del funzionamento delle pagine collegate.
Totale esternoDigital PR72 ore × 75 € = 5.400 €.Link building72 ore × 75 € = 5.400 €.
Spese escluse da questo esempioDigital PRSondaggi acquistati, licenze aggiuntive, traduzioni, sviluppo complesso e acquisto di spazi.Link buildingSondaggi acquistati, licenze aggiuntive, traduzioni, sviluppo complesso e acquisto di spazi.

In questo esempio i dati utilizzabili e gli accessi al sito sono già disponibili. Se devi ancora commissionare una ricerca, chiedi quanto costerà raccogliere i dati prima di accettare il preventivo. Se invece i link portano a pagine che non funzionano, chiarisci chi le correggerà e se il tempo necessario è compreso nel compenso. Il totale economico ha senso solo insieme alle attività comprese e alle spese escluse.

Per valutare campagne singole e incarichi continuativi, approfondisci costi e attività comprese nella Digital PR. Se vuoi calcolare anche il costo per link, specifica quali collegamenti stai contando. Quando non ne hai ottenuti, riporta la spesa e il risultato nullo separatamente: non puoi ricavare un costo unitario dividendo per zero.

Quale scegliere in tre situazioni concrete

La scelta cambia in base al problema da risolvere. Immaginiamo tre aziende che devono decidere a cosa destinare il prossimo budget.

Il sito ha perso link dopo una migrazione

Alcuni siti pertinenti collegano ancora i vecchi indirizzi, che ora restituiscono un errore 404. Chi gestisce il sito deve prima cercare le nuove pagine equivalenti e impostare i reindirizzamenti corretti. Può poi chiedere agli autori di aggiornare i link, quando è utile. Una campagna stampa non ripara questi collegamenti; se il reindirizzamento funziona, l’aggiornamento del link esterno può aspettare.

L’impresa ha una ricerca utile da far conoscere

I dati sono controllabili, il metodo è pubblico e un esperto può rispondere alle domande, ma l’azienda non ha contatti con i media del settore. La Digital PR permette di proporre la ricerca a quel pubblico. Nel report si valuterà se gli articoli ne riportano correttamente il contenuto. Anche un articolo senza link può far conoscere il tema: va contato tra le pubblicazioni, tenendolo separato dalle pagine con un collegamento.

L’azienda vuole link a una pagina commerciale poco utile

La pagina ripete il catalogo e non risponde alle domande dei possibili clienti. Prima di promuoverla, occorre spiegare caratteristiche, prove e criteri di scelta. Solo dopo ha senso cercare autori a cui proporla o sviluppare una ricerca da presentare ai media. Altrimenti il fornitore dovrà chiedere una citazione senza avere una risorsa che la giustifichi.

Per il primo caso, la checklist per una migrazione SEO approfondisce la corrispondenza tra vecchi e nuovi URL e i reindirizzamenti. Per il terzo, valuta prima un intervento di strategia dei contenuti SEO, così da avere una pagina utile da proporre all’esterno.

Quando serve un programma misto

Le attività si possono combinare quando una stessa ricerca offre una notizia ai media e una fonte utile agli autori di guide o approfondimenti. Il vantaggio è condividere la preparazione dei dati e della pagina. Se servono invece materiali e destinatari completamente diversi, dividere un budget limitato può lasciare troppo poco tempo per entrambi i lavori.

Come distribuire le stesse 72 ore

Riprendiamo i 5.400 euro dell’esempio. Possiamo destinare 10 ore a obiettivi e pagine da collegare, 20 alla verifica dei dati, 12 alla pubblicazione della ricerca, 12 al recupero di link, 12 alle proposte ai media e alle risposte, 6 al report. Il totale resta di 72 ore: condividiamo il lavoro sulla ricerca, ma dedichiamo meno tempo ai contatti di ciascun tipo rispetto ai due incarichi separati.

  1. Prima settimana: concordare obiettivo e situazione iniziale

    Il responsabile marketing sceglie il pubblico da raggiungere e la ricerca da proporre. Con il referente SEO individua le pagine da collegare e salva i dati disponibili prima degli interventi. Insieme definiscono come conteranno pubblicazioni e link, e quali azioni dei lettori osserveranno.

  2. Settimane due e tre: preparare e pubblicare la ricerca

    L’esperto controlla dati e metodo. Chi gestisce il sito pubblica la ricerca e verifica che la pagina funzioni e sia consultabile. Se una conclusione non è sostenuta dalle prove, il gruppo la corregge o la elimina prima di inviarla ai giornalisti.

  3. Settimane quattro e cinque: contattare media e autori

    Chi segue i media presenta la notizia ai giornalisti pertinenti. Chi segue i link chiede le correzioni documentate o propone la ricerca agli autori per cui è utile. I due referenti condividono l’elenco dei destinatari, così la stessa persona non riceve richieste doppie o contraddittorie.

  4. Dalla sesta all’ottava settimana: verificare e decidere il seguito

    Chi prepara il report legge gli articoli, controlla i link e raccoglie i dati disponibili su visite e azioni. Il gruppo può quindi decidere se continuare, cambiare tema o correggere i materiali. Queste otto settimane organizzano il lavoro del gruppo: le redazioni mantengono i propri tempi di pubblicazione.

Come leggere il report senza confondere articoli e link

Per ogni pagina pubblicata, conserva l’URL e una copia o uno screenshot con la data del controllo. Annota chi la pubblica, se il pubblico è pertinente, quali dati riprende e se cita il marchio. Se contiene un link, registra la pagina di arrivo e gli attributi presenti nel codice. Indica anche eventuali pagamenti. Tieni a parte le richieste ancora senza risposta e scrivi “non disponibile” quando mancano dati sulle visite: non equivale a dire che nessuno ha visitato il sito.

IndicatoreChe cosa contare o controllareA cosa serve
Pubblicazioni pertinentiChe cosa contare o controllarePagine editoriali uniche rivolte al pubblico scelto. Raggruppa le copie dello stesso articolo e tieni separate le pubblicazioni acquistate.A cosa serveCapire quali media hanno ripreso il tema, anche senza inserire un link.
Collegamenti verificatiChe cosa contare o controllarePagine con almeno un link presente e una destinazione funzionante. Conta a parte i domini unici e distingui link nuovi, recuperati e persi.A cosa serveSapere quali pagine del sito hanno ricevuto collegamenti, evitando di contare più volte lo stesso articolo.
Correttezza degli articoliChe cosa contare o controllarePer ogni pagina annota se tema e pubblico sono pertinenti, se i dati sono corretti e come viene citata la fonte. Spiega eventuali problemi.A cosa serveChiedere una correzione, migliorare la spiegazione o scegliere interlocutori più adatti.
Visite e azioni dei lettoriChe cosa contare o controllareQuando disponibili, visite provenienti dai link e azioni concordate, con periodo e fonte dei dati. Segnala i dati mancanti e la configurazione analytics.A cosa serveValutare se arrivano lettori interessati. Se visitano il sito ma non compiono l’azione attesa, esaminare la pagina di arrivo.
Andamento nella ricerca organicaChe cosa contare o controllareClic e impressioni in Search Console per le pagine scelte, con periodo, paese, dispositivo e modifiche al sito annotati.A cosa serveOsservare i cambiamenti tenendo conto anche degli altri interventi. Un aumento, da solo, non dimostra l’effetto di un link.

Un esempio: sei articoli non sono sei backlink

Supponiamo che la ricerca venga ripresa in 6 articoli su 4 domini diversi. Soltanto 3 articoli inseriscono un link alla fonte, e sono pubblicati su 2 di quei domini: il report conta quindi 6 articoli, 3 pagine con link e 2 domini da cui arrivano i collegamenti. Se recuperi anche 2 vecchi link su altre 2 pagine di altri 2 domini, arrivi a 5 pagine con link su 4 domini. Di queste, 3 hanno inserito un nuovo collegamento e 2 ne hanno ripristinato uno. Un ulteriore articolo acquistato, con link sponsored, resta nella voce pubblicità.

Per le tre citazioni senza link, chiediti se il lettore ha bisogno di consultare la ricerca: in quel caso puoi proporre all’autore di aggiungere il collegamento. Se invece gli articoli fraintendono il tema o riportano male i dati, chiarisci i materiali e chiedi le correzioni prima di proporli ad altri giornalisti.

Il framework di valutazione AMEC distingue il lavoro prodotto dagli effetti sul pubblico e sull’organizzazione. La guida alla misurazione della Digital PR approfondisce il confronto con i dati iniziali e l’attribuzione dei risultati. Nella scheda scaricabile puoi invece confrontare due preventivi e registrare gli articoli e i link ottenuti; stampa una copia della seconda pagina per ogni URL da controllare.

Scarica la scheda di confronto e il registro (PDF, 3 pagine)

Qualità e link spam: cosa controllare prima di approvare

Google definisce link spam i collegamenti creati principalmente per manipolare il posizionamento. Tra gli esempi ci sono l’acquisto di link che trasferiscono segnali di ranking, gli scambi eccessivi e la creazione automatizzata di collegamenti. Quando valuti un’offerta, chiedi quindi come saranno ottenuti i link, anche se il servizio viene presentato come Digital PR.

Per i link pubblicitari o pagati, le istruzioni di Google sui link in uscita raccomandano rel="sponsored"; nofollow resta accettato per questo scopo. Nel report devono risultare sia il pagamento sia l’attributo presente. Il compenso al consulente per ricerca e contatti è distinto dal pagamento a un editore per pubblicare un link.

Cosa controllare prima di approvare il lavoro

  • Leggi l’articolo: il tema, il pubblico e il passaggio che contiene il link devono spiegare perché sei stato citato. Il solo punteggio del dominio non basta a valutarlo.
  • Confronta i dati pubblicati con la fonte. Se un dato è stato travisato, annota l’errore e chiedi una correzione.
  • Verifica che il link sia presente nel codice HTML e porti alla pagina concordata. Chiedi al referente SEO di controllare canonical e indicizzabilità della pagina che vuoi far trovare su Google.
  • Se la pubblicazione prevede un pagamento o una contropartita, registrala tra gli spazi acquistati e controlla gli attributi. Mantieni sponsored quando il link è pubblicitario.
  • Conserva la prova e la data del controllo. Prima del report finale riapri i link: nel frattempo potrebbero essere cambiati o scomparsi.

Le buone pratiche Google per i link spiegano come verificare il codice e il testo dei collegamenti. Se il fornitore non mostra le pagine di origine, le destinazioni o il modo in cui ha ottenuto i link, chiedi queste informazioni prima di approvare il lavoro.

SERVIZIO CORRELATO

Trasforma dati e contenuti credibili in copertura editoriale.

Collega ricerca, materiali di campagna, contatto con i giornalisti e misurazione con il servizio Digital PR di Qreativa.

Scopri il servizio Digital PR
DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti su Digital PR e link building

Devo rifiutare un backlink sospetto con lo strumento disavow?

Un link che non riconosci non basta a giustificare il disavow. Google avverte che un uso scorretto di questo strumento avanzato può danneggiare il rendimento del sito. Se temi che un fornitore abbia creato link manipolativi, raccogli gli URL e chiedi al referente SEO di valutarne l’origine, il contesto e le eventuali azioni manuali prima di decidere come intervenire.

Cosa faccio se una testata cambia l’attributo del link?

Aggiorna il registro con la data e il nuovo attributo, conservando la prova precedente. Se l’articolo è ancora online, continua a contarlo tra le pubblicazioni e descrivi il link per come appare adesso. Se la pubblicazione è pubblicitaria, non chiedere di rimuovere sponsored.

Come confronto un’offerta a risultato con una a ore?

Chiarisci cosa pagherai nell’offerta a risultato: una pubblicazione, una menzione o un articolo con link? Concorda pertinenza richiesta, eventuali pagamenti all’editore, attributi del link, durata dei controlli e cosa succede se viene rimosso. Per entrambe le offerte aggiungi materiali e ore interne esclusi. Potrai così confrontare il costo del lavoro effettivamente previsto.

Un link nofollow rende inutile una pubblicazione?

Il lettore può comunque seguirlo per raggiungere la fonte. Valuta quindi la pertinenza dell’articolo e le eventuali visite ricevute, registrando che il link è nofollow. La sua utilità per i lettori non dimostra un effetto sul posizionamento.

CONDIVIDI
Michele Eccher
SCRITTO E REVISIONATO DA

Michele Eccher

Fondatore e consulente per la crescita di Qreativa

Michele progetta sistemi di marketing integrati che uniscono strategia, SEO, campagne pubblicitarie, creatività e sviluppo web.

Vedi il profilo LinkedIn
GUIDE E APPROFONDIMENTI

Guide correlate

Uno smartphone aperto illustra un contributo tecnico da proporre ai media; la redazione ne valuta l’utilità per i lettori.GUIDADigital PR: cos’è e come ottenere copertura editoriale e backlink autorevoliScopri come trasformare dati e fonti in una storia pubblicabile, in che cosa la Digital PR differisce dal link building e come misurarne i risultati.LEGGI LA GUIDA 26 ago 2026Una proposta email è collegata, tramite il link «Fonte», a una pagina con dati e metodo.GUIDACome creare una campagna di Digital PR: tutte le fasiSegui l’intero processo: strategia, ricerca verificabile, materiali di campagna, contatto con i giornalisti, copertura editoriale e report.LEGGI LA GUIDA 26 ago 2026Un articolo con link alla fonte originale e una citazione AI da verificare, separati dal segno di non equivalenza.GUIDADigital PR e SEO: come aumentare la visibilità nei sistemi AIScopri in che modo link editoriali, citazioni autentiche, informazioni coerenti sul brand e fonti citabili possono aiutare, e che cosa invece nessun motore di ricerca o sistema generativo può garantire.LEGGI LA GUIDA 26 ago 2026

Vuoi crescere con un team marketing completo?

PRENOTA UNA CALL

SEDI

Milano
Montenapoleone, 8 20121 (MI)
Sede legale e operativa
Italia

Trento
Pasubio, 3 38121 (TN)
Sede operativa
Italia

CONTATTI

supporto@qreativa.com

SERVIZI

Strategia e direzione

Consulenza marketing strategicoAnalisi dei competitorStrategia del funnelOfferte e lead magnet

Brand, creatività e web

Graphic designRealizzazione siti webRealizzazione landing page

SEO e ricerca AI

Agenzia SEOSEO ecommerceAgenzia SEO AISEO tecnicaMigrazione SEOContenuti SEOTopical authority SEOSEO localeSEO internazionaleDigital PRServizi di link building

Advertising e social

Google AdsOttimizzazione conversioni (CRO)Meta AdsLinkedIn AdsTikTok AdsGestione social media

RISORSE

GuideStrumenti

NOTE LEGALI

Termini e condizioni

PEC: suggerimente@pec.it

COLLABORA CON NOI

Hai talento nella comunicazione o nel marketing?
Siamo sempre alla ricerca di nuove persone: parliamone!

f
Qreativa
LingueIT
🇬🇧English🇮🇹Italiano🇳🇱Nederlands

Suggerimente S.r.l. a S.U.
Milano, via Montenapoleone 8, 20121 (MI) | P. IVA 12624250960 | Codice destinatario M5UXCR1

Qreativa® è un marchio registrato. Tutti i diritti riservati. Copie, duplicazioni o tentativi di plagio saranno perseguiti ai sensi di legge.