In questa guida
Un preventivo di Digital PR può comprendere ricerca, testi, grafici, contatto con i giornalisti e report. Per capire quanto spenderai, devi sapere quali attività sono comprese, quanto dura l’incarico e quali spese si aggiungono al compenso.
I prezzi pubblici di alcuni fornitori aiutano a distinguere un servizio continuativo da una singola campagna. L’esempio di preventivo in euro e la scheda scaricabile ti aiutano invece a ricostruire il totale e a confrontare le offerte. Se vuoi prima capire in che cosa consiste il servizio, leggi che cosa sono le Digital PR.
Quali prezzi pubblici puoi usare come riferimento?
I prezzi riportati sotto sono pubblicati dai fornitori e verificati il 21 ottobre 2026. Sono in dollari statunitensi e riguardano servizi diversi: prima di usarli come riferimento, confronta attività incluse e durata minima. Una conversione in euro, da sola, non li rende confrontabili con un’offerta italiana.
| Fornitore e servizio | Prezzo pubblicato | Attività e durata |
|---|---|---|
| Sentinel, Signal | 3.500 USD al mese | Commenti di esperti su notizie di attualità, un’idea di campagna a trimestre, lista dei media, elenco aggiornato delle uscite e incontro mensile. Tre mesi iniziali: 10.500 USD. |
| Sentinel, Authority | 7.500 USD al mese | Aggiunge a Signal una campagna basata su dati o creativa a trimestre, commenti e articoli a firma del fondatore, monitoraggio delle citazioni AI e report trimestrale sulla quota di citazioni del brand rispetto ai concorrenti. Tre mesi iniziali: 22.500 USD. |
| Sentinel, Data-led Campaign Sprint | Da 8.000 USD per progetto | Una campagna di ricerca, dall’idea al contatto con i media, in 8-10 settimane. |
| PR.digital, focused campaign | 10.000-25.000 USD per campagna | Fascia indicata per una singola campagna, per esempio una ricerca o un lancio; attività e prezzo sono definiti nella proposta. |
| PR.digital, ongoing program | 10.000-25.000 USD al mese | Programma continuativo di almeno sei mesi: 60.000-150.000 USD di canoni per il periodo minimo. |
Fonti: listino di Sentinel e modelli e prezzi di PR.digital. Per conoscere il totale da pagare, chiedi anche quali imposte e spese esterne si aggiungono al prezzo.
L’indagine 2025 di BuzzStream sui costi della Digital PR, aggiornata nel giugno 2026, riportava un contratto mensile medio di 5.458 USD fra circa 70 operatori. Il 54% rispondeva dal Regno Unito e il 23% dagli Stati Uniti; il campione comprendeva anche guest posting. Non è quindi una media del mercato italiano: per il tuo budget serve un’offerta riferita al lavoro che vuoi affidare.
Progetto, canone o ore: quale formula confrontare?
Progetto a prezzo fisso
È adatto a promuovere un lancio o i risultati di una ricerca. Il preventivo deve specificare materiali, mercato, revisioni, periodo di contatto con i media e file da consegnare. Chiedi il prezzo dell’intero progetto anche se riceverai fatture mensili.
Canone mensile, o retainer
Serve per un lavoro continuativo. Chiarisci quante campagne saranno realizzate, se sono previsti commenti sulle notizie di attualità e quali persone saranno disponibili, con quali tempi di risposta. Per sapere quanto spenderai, moltiplica il canone per i mesi minimi e aggiungi eventuali costi di avvio e spese esterne.
Ore o giornate
Questa formula può essere utile per una consulenza o un’attività circoscritta. La tariffa va letta insieme alla stima delle ore, ai ruoli coinvolti e a un limite di spesa concordato. Decidi anche chi può autorizzare il lavoro oltre quel limite.
Abbonamento che comprende più servizi
Lo stesso team può occuparsi di PR, SEO, design e sviluppo. Chiedi quanto lavoro può seguire contemporaneamente e come vengono stabilite le priorità: devi capire quando sarà completata la tua campagna, oltre a sapere a quali professionisti puoi rivolgerti.
Ad esempio, un canone di 2.500 € al mese per sei mesi comporta 15.000 € di compensi, a cui possono aggiungersi avvio, spese esterne e imposte. Un incarico continuativo va quindi valutato sul costo dell’intero periodo e sul lavoro previsto. Se stai considerando il servizio Digital PR di Qreativa, chiedi una proposta per la tua campagna: il prezzo della manutenzione web o dell’accesso a un team copre attività diverse.
Che cosa deve comparire nel compenso?
Nel preventivo, la dicitura “campagna di Digital PR” deve essere accompagnata dalle attività e dai materiali che riceverai. Per ogni fase deve essere chiaro chi la segue, che cosa produce e quando serve la tua approvazione. Chiedi anche se il professionista con cui hai parlato in fase commerciale lavorerà al progetto e con quale ruolo.
| Voce | Che cosa chiarire prima della firma |
|---|---|
| Strategia e ricerca | Obiettivi, scelta dell’idea, fonti disponibili, metodo di ricerca, analisi e verifica dei calcoli. Un sondaggio o un insieme di dati da acquistare possono avere un costo separato. |
| Testi, design e pagina | Numero e formato di testi e grafici, file modificabili, sviluppo sul sito e accessibilità. Devono essere indicati i cicli di revisione inclusi e le richieste che vengono considerate lavoro aggiuntivo. |
| Contatto con i media, o outreach | Selezione dei giornalisti, proposte personalizzate, periodo degli invii, solleciti e gestione delle risposte. Chiedi se queste attività sono incluse: la sola distribuzione di un comunicato non le copre. |
| Monitoraggio e report | Periodo di osservazione, elenco di URL e citazioni, presenza e attributi dei link, fonti dei dati e incontro finale. Verifica se il costo degli strumenti è compreso. |
La ricerca può richiedere la raccolta di nuovi dati oppure l’analisi di informazioni già disponibili. La guida alla Digital PR basata sui dati spiega la differenza, utile quando valuti questa voce di costo. Per capire quando intervengono le diverse persone e quali approvazioni servono, segui le fasi di una campagna di Digital PR.
Quali extra e diritti vanno concordati?
Alcune spese sono necessarie per realizzare la campagna, altre sono facoltative. Se occorre acquistare dati, coinvolgere un campione di persone in un sondaggio, usare fotografie in licenza o tradurre i materiali, chiedi chi paga il fornitore e se l’agenzia applica una maggiorazione. Per gli importi ancora da definire puoi concordare un tetto di spesa e l’approvazione prima dell’acquisto.
Licenze e file da ricevere
Chiarisci come potrai riutilizzare dati, foto e grafici: in quali Paesi, per quanto tempo e anche in pubblicità, se ti serve. Il preventivo deve dire se riceverai i file sorgente modificabili. Per i materiali acquistati da terzi, verifica che la licenza consenta l’uso previsto.
Lavoro dell’azienda e richieste aggiuntive
Anche il tuo team può dover estrarre dati, mettere a disposizione un portavoce, approvare i testi o caricare la pagina sul sito. Considera questo impegno nel budget. Chiedi inoltre il costo di altre lingue, revisioni aggiuntive, urgenze, trasferte e manutenzione successiva.
Chiusura dell’incarico
Concorda quali file e accessi riceverai e come saranno gestiti lavori incompleti, acquisti già effettuati e richieste dei giornalisti ancora aperte. Verifica separatamente la disponibilità delle liste di contatti e delle licenze software: potrebbero essere intestate all’agenzia e non essere trasferibili.
Se il fornitore acquista spazi editoriali, quella spesa e le pubblicazioni ottenute devono essere riconoscibili nel preventivo e nel report. Per Google i link a pagamento vanno contrassegnati con sponsored, oppure nofollow, secondo le indicazioni sui link in uscita. Se due proposte prevedono modi diversi per ottenere visibilità, Digital PR e link building a confronto ti aiuta a distinguere le attività.
Il fornitore può impegnarsi a svolgere ricerca, produrre materiali, contattare i giornalisti e rendicontare il lavoro. La redazione decide se pubblicare, quando e con quale link. Prima di firmare, chiedi quindi come saranno documentate le attività e le risposte ricevute anche se non arrivano pubblicazioni. Per scegliere che cosa osservare nel report, leggi come misurare la Digital PR.
Un esempio di preventivo: 96 ore per una campagna
Immaginiamo un’azienda che voglia far conoscere una ricerca al pubblico italiano. Ha già accesso ai propri dati e affida all’agenzia una pagina per il sito, due grafici, due cicli di revisione complessivi e quattro settimane di contatto con i media. Il progetto dura otto settimane, dalla preparazione al report finale. Usiamo tariffe orarie ipotetiche per vedere come si forma il prezzo.
| Lavoro e consegna | Ore × tariffa ipotizzata | Importo |
|---|---|---|
| Strategia: brief, idea e piano | 8 h × 90 € | 720 € |
| Ricerca: metodo, analisi e verifica | 20 h × 75 € | 1.500 € |
| Redazione: pagina e materiali stampa | 16 h × 65 € | 1.040 € |
| Design: due grafici e file sorgente | 8 h × 70 € | 560 € |
| Contatto con i media: lista, proposte, invii e risposte | 28 h × 70 € | 1.960 € |
| Monitoraggio e report finale | 8 h × 65 € | 520 € |
| Coordinamento e due revisioni complessive | 8 h × 75 € | 600 € |
| Totale lavoro | 96 ore | 6.900 € |
Il progetto richiede in tutto 96 ore di lavoro, distribuite fra le diverse persone nell’arco di otto settimane. Su questa stima l’agenzia propone un prezzo fisso di 6.900 €. Se invece fatturasse le ore effettive, l’azienda dovrebbe concordare come verificarle, quanto può spendere al massimo e chi autorizza eventuali ore aggiuntive.
| Voce del preventivo | Importo | Che cosa comprende |
|---|---|---|
| Compenso professionale | 6.900 € | Include le attività e le revisioni sopra indicate. |
| Costi esterni | 450 € | 300 € per una licenza dati e 150 € per il monitoraggio, addebitati al cliente senza maggiorazione. |
| Totale prima delle imposte | 7.350 € | 6.900 € + 450 €. La campagna non prevede acquisti di spazi editoriali. |
| IVA ipotizzata al 22% | 1.617 € | Per il calcolo applichiamo il 22% a 7.350 €. |
| Totale da pagare | 8.967 € | 7.350 € + 1.617 €. |
L’azienda si occupa di estrarre i dati e pubblicare la pagina sul proprio sito, mette a disposizione il portavoce e approva i materiali. Il tempo del suo team va considerato a parte rispetto ai 7.350 €. Il preventivo esclude anche sondaggi, sviluppo aggiuntivo, altre lingue, trasferte e distribuzione a pagamento. L’IVA del 22% è un’ipotesi dell’esempio: nell’offerta reale vanno controllati il trattamento fiscale e le eventuali fatture separate dei fornitori esterni.
- Lavoro
- 6.900 €
- Esterni
- 450 €
- IVA ipotizzata
- 1.617 €
- Totale
- 8.967 €
Come distribuire pagamenti e variazioni?
Supponiamo che l’azienda e l’agenzia concordino di pagare il compenso in tre parti: 40% all’avvio, 40% quando i materiali sono approvati e 20% alla consegna del report. I 450 € di spese esterne si pagano all’inizio. Il saldo è legato al lavoro concordato, senza una condizione sul numero di pubblicazioni.
| Quando si paga | Importo prima dell’IVA | IVA al 22% e totale |
|---|---|---|
| Avvio, prima della ricerca | 2.760 € di compenso + 450 € esterni = 3.210 € | 706,20 € IVA; totale 3.916,20 € |
| Materiali approvati, prima degli invii | 2.760 € di compenso | 607,20 € IVA; totale 3.367,20 € |
| Report e file consegnati | 1.380 € di compenso | 303,60 € IVA; totale 1.683,60 € |
| Totale | 7.350 € | 1.617 € IVA; totale 8.967 € |
Per ogni pagamento devono essere indicati la scadenza e i materiali da consegnare. Se l’azienda chiede un lavoro aggiuntivo, l’agenzia deve concordare costo e nuova data prima di iniziarlo. Ad esempio, una revisione di 8 ore a 65 € costa 520 €, più 114,40 € di IVA al 22%: l’extra è di 634,40 € e il totale della campagna sale a 9.601,40 €. Se l’azienda non approva la richiesta, resta il lavoro già concordato al prezzo iniziale.
Come confrontare due offerte a parità di lavoro?
Invia agli altri fornitori la stessa descrizione del progetto e chiedi quanto spenderai in tutto, comprese le attività inizialmente escluse e le spese esterne obbligatorie. Imposte e tempo del tuo team vanno valutati separatamente. Immaginiamo che una seconda agenzia proponga 5.900 € per la campagna dell’esempio, escludendo però la ricerca e i due grafici. Chiedendo di aggiungerli, l’azienda riceve un prezzo di 900 € per la ricerca e 650 € per i grafici. Anche questa agenzia addebita 450 € di spese esterne.
| Stessa campagna di otto settimane, un mercato | Offerta A | Offerta B |
|---|---|---|
| Prezzo presentato inizialmente | 6.900 € | 5.900 € |
| Ricerca e due grafici | Inclusi | Da aggiungere: 900 € per la ricerca + 650 € per i grafici |
| Pagina, due revisioni, quattro settimane di contatto con i media, report e diritti sui file prodotti | Inclusi | Inclusi, da confermare nella proposta |
| Stessi costi esterni obbligatori | 450 € | 450 € |
| Totale prima delle imposte, con le stesse attività | 7.350 € | 7.900 € |
| Con la stessa IVA ipotizzata al 22% | 8.967 € | 9.638 € |
Dopo aver aggiunto ricerca, grafici e spese esterne, B costa 7.900 €. L’offerta A da 7.350 € costa quindi 550 € in meno e rientra nel budget di 7.500 € dell’azienda. Prima di sceglierla, l’azienda deve farsi confermare attività, persone e diritti d’uso. Se manca il prezzo di una voce necessaria, occorre chiederlo prima di decidere.
Che cosa ridurre se il budget non basta?
Se il totale supera il budget, chiedi quali attività possono essere ridotte. Potresti rivolgerti a un solo mercato, preferire un grafico a un’interfaccia interattiva oppure usare dati già disponibili invece di commissionare un sondaggio. Fatti presentare un nuovo prezzo per il lavoro ridotto, mantenendo l’analisi e la verifica dei dati e la scelta di giornalisti pertinenti.
Nell’esempio, se l’azienda avesse già i due grafici pronti e i diritti per usarli, potrebbe risparmiare le 8 ore di design da 560 €: il totale scenderebbe da 7.350 € a 6.790 € prima delle imposte. Se i grafici richiedono modifiche, il risparmio va ricalcolato includendo quel lavoro.
Una scheda per confrontare i preventivi
Per ricevere offerte confrontabili, descrivi ai fornitori obiettivo, pubblico, Paese e lingua, dati disponibili, materiali richiesti, scadenza e budget prima delle imposte. Indica anche chi approva i materiali e che cosa farà il tuo team. Nell’esempio, l’azienda vuole raggiungere responsabili e-commerce italiani con una ricerca, una pagina e due grafici, in otto settimane, spendendo al massimo 7.500 € prima delle imposte.
La scheda ti aiuta a raccogliere queste informazioni e a confrontare costi e attività escluse. Accanto alla proposta scelta puoi annotare il motivo e ciò che manca per firmare. Ad esempio: “Scelgo A perché costa 7.350 € e rientra nel budget. Prima di firmare chiedo conferma della licenza per riutilizzare i dati e della consegna dei file sorgente”. Se la risposta non arriva, sai quale punto chiarire con il fornitore.
Scarica le quattro pagine stampabili e usale per il brief, le voci economiche, il confronto fra offerte e gli eventuali lavori aggiuntivi. Conserva la scheda insieme alla proposta approvata.
Domande frequenti sui costi della Digital PR
Se ritardo l’approvazione dei materiali, devo pagare di più?
Chiedi all’agenzia se il ritardo sposta soltanto le date o comporta un costo, per esempio per prenotare di nuovo le persone che lavorano al progetto. Nel caso di un canone mensile, verifica se continuerai a pagarlo anche durante la pausa.
Che cosa succede alle ore non utilizzate in un canone?
L’accordo deve precisare se le ore scadono a fine mese, passano al mese successivo o possono essere usate per altre attività. Se invece paghi per materiali o campagne da realizzare, chiedi come verrà recuperato il lavoro rinviato e quali date cambieranno.
Si può interrompere una campagna dopo la ricerca?
Puoi prevederlo nell’accordo, chiarendo quanto preavviso dare, quale lavoro dovrai pagare e quali acquisti esterni non potranno essere annullati. Stabilisci anche quali dati e file riceverai e chi risponderà ai giornalisti già contattati.
Michele Eccher


