RITORNO, MARGINE E PAREGGIO

Calcolatore ROAS

Misura il ritorno della pubblicità, trova il ROAS necessario a coprire i costi oppure stima i ricavi a partire da un budget. Scopri quanto resta dopo rimborsi, costi diretti e investimento pubblicitario.

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Che cosa vuoi calcolare?

Scegli la domanda a cui vuoi rispondere. Troverai dei dati di esempio per provare il calcolatore.

FORMULE E IPOTESI

I ricavi non sono l’utile.

Un ROAS di 4× significa quattro euro di ricavi per ogni euro speso in pubblicità. La sostenibilità dipende dai rimborsi e dai costi. Con un margine di contribuzione prima della pubblicità del 25%, senza altri costi, 4× basta appena a raggiungere il pareggio; con un margine del 50%, la soglia scende a 2×.

Come Google Ads definisce il ROAS target
ROAS
Ricavi dopo i rimborsi ÷ spesa pubblicitaria
Margine residuo
Ricavi dopo i rimborsi − costi diretti − altri costi della campagna − spesa pubblicitaria
ROAS di pareggio
Ricavi dopo i rimborsi ÷ importo disponibile per la pubblicità
Dai un contesto ai tuoi numeri
FAQ SUL CALCOLO DEL ROAS

Risposte rapide.

Come si calcola il ROAS?

Dividi i ricavi attribuiti alla pubblicità per la spesa pubblicitaria. Ad esempio, 20.000 di ricavi divisi per 5.000 di spesa danno un ROAS di 4×, cioè 400%. Il calcolatore mostra il rapporto prima e dopo i rimborsi. Usa lo stesso periodo, la stessa valuta e lo stesso criterio di attribuzione per entrambi i dati.

Qual è un buon ROAS?

Non esiste un valore di ROAS ottimale per tutte le attività. Confronta il ritorno con la soglia necessaria a coprire i tuoi costi e a mantenere il margine desiderato. Un ROAS alto può comunque lasciare una perdita se prodotti, spedizioni, rimborsi e commissioni assorbono quasi tutti i ricavi. Inoltre, un buon rapporto su poche vendite non basta a dimostrare che la campagna possa sostenere un budget maggiore.

Come si calcola il ROAS di pareggio?

In assenza di costi aggiuntivi, il ROAS di pareggio è 1 diviso per il margine di contribuzione prima della pubblicità, espresso in forma decimale. Con un margine del 40%: 1 ÷ 0,40 = 2,5×. Qui sottraiamo dai ricavi dopo i rimborsi i costi non pubblicitari inseriti, poi dividiamo gli stessi ricavi per l’importo rimasto. Se non resta nulla per la pubblicità, non esiste un ROAS di pareggio finito con spesa pubblicitaria positiva.

Come si trova il ROAS obiettivo per mantenere un certo margine?

Nel calcolo per ordine, sottrai dai ricavi dopo i rimborsi i costi diretti e il margine che vuoi conservare. L’importo rimasto è la spesa pubblicitaria massima per ordine. Dividendo i ricavi per questa spesa ottieni il ROAS obiettivo. Con 100 di ricavi, 40 di costi e un margine desiderato del 20%, puoi spendere 40 in pubblicità: il ROAS obiettivo è 2,5×. È una soglia economica, non la promessa che la piattaforma riesca a raggiungerla.

Che differenza c’è tra ROAS, ROI e margine residuo?

Il ROAS confronta i ricavi con la spesa pubblicitaria, senza sottrarre i costi. Il ROI confronta invece il profitto con l’investimento necessario a generarlo: bisogna quindi chiarire quali costi comprende. Questo strumento mostra il margine che resta dopo i costi inseriti e la pubblicità. Non lo chiama utile netto né ROI dell’attività, perché non comprende i costi generali, le imposte e le altre voci che non hai inserito.

Come devo considerare sconti, rimborsi e IVA?

Inserisci i ricavi dopo gli sconti e senza IVA. I rimborsi devono riferirsi alle stesse vendite. Se la tua fonte li ha già sottratti, indica zero nel campo dei rimborsi per non contarli due volte. Riduci i costi di prodotto del valore della merce recuperata e le commissioni degli eventuali importi restituiti: il calcolatore non può sapere quali costi hai recuperato.

Perché il risultato può essere diverso da quello di Google Ads o Meta Ads?

Le piattaforme possono usare finestre di attribuzione, conversioni modellate, valori di ricavo e rettifiche dei rimborsi diversi. Alcuni valori di conversione non corrispondono nemmeno a ricavi da vendita. Inoltre, una stessa vendita può essere attribuita da più piattaforme: sommare i ricavi dichiarati può contarla due volte. Confronta i dati con le vendite registrate prima di valutare il risultato o modificare le offerte.

Posso stimare i ricavi a partire dal budget pubblicitario?

Sì. I ricavi prima dei rimborsi si ottengono moltiplicando il budget per il ROAS atteso. La simulazione sottrae poi i rimborsi ipotizzati, i costi diretti e gli altri costi della campagna. Le due percentuali di costo si applicano ai ricavi prima dei rimborsi. Lo strumento non prevede la domanda e non presume che il ROAS rimanga costante quando aumenta la spesa.

Come viene calcolato il punteggio di efficienza?

Chiamiamo A l’importo dei ricavi dopo i rimborsi, sottratti i costi diretti e gli altri costi della campagna. Se A e la spesa pubblicitaria sono positivi, il punteggio è 40 + 80 × (1 − spesa pubblicitaria ÷ A), arrotondato e limitato all’intervallo 0–100. Il pareggio vale 40. Con spesa positiva e nessuna risorsa rimasta per gli annunci, il punteggio è 0; senza spesa pubblicitaria non viene mostrato. Le fasce sono: Molto scarso sotto 20, Scarso sotto 40, Sufficiente sotto 55, Buono sotto 70, Molto buono sotto 85 ed Eccellente da 85. Sono le etichette dello strumento, non valori di riferimento del settore.

Il calcolatore è gratuito? I miei dati vengono salvati?

È gratuito e non richiede account o email. I valori restano nella memoria del browser: non vengono inviati, salvati nell’archivio locale o aggiunti all’indirizzo della pagina. Il PDF viene generato nel browser solo quando lo richiedi. Decidi tu se conservare il file scaricato.