Consulenza SEO tecnica per siti facili da scansionare, comprendere e indicizzare.

Trasformiamo problemi di scansione, indicizzazione, rendering JavaScript, architettura e Core Web Vitals in una roadmap operativa pronta per lo sviluppo.

4,8
Trustpilot

Valutazione “Eccellente” su Trustpilot

Leggi le recensioni verificate delle aziende che hanno lavorato direttamente con Michele e il team Qreativa.

LEGGI LE RECENSIONI
SEO TECNICA

Un audit SEO tecnico serve solo se si traduce in interventi sicuri e misurabili.

Trovare il punto in cui il processo si interrompe

Separiamo scoperta, scansione, rendering e indicizzazione, così il team risolve la causa reale e non soltanto il sintomo visibile.

Correggere il sistema, non le singole pagine

Individuiamo il template, la regola o il componente che genera il problema e valutiamo quante pagine importanti coinvolge.

Verificare ogni rilascio

Controlliamo le specifiche prima dello sviluppo, analizziamo l’ambiente di test e confermiamo il risultato in produzione con nuove scansioni, log e dati di ricerca.

SERVIZI DI SEO TECNICA

Tutto ciò che serve perché le pagine importanti siano accessibili ai motori di ricerca, veloci e monitorabili.

Audit SEO tecnico e roadmap delle priorità

Uniamo dati dei crawler, Search Console, analytics e comportamento della piattaforma in una diagnosi che chiarisce l’impatto dei problemi e la sequenza di intervento più sicura.

  • Audit di scansione, indicizzazione e template principali
  • Verifica dei problemi e analisi delle cause
  • Priorità definite in base a impatto, complessità e dipendenze

Scansione, indicizzazione e canonicalizzazione

Controlliamo quali URL i motori di ricerca possono scoprire, scansionare e valutare, allineando reindirizzamenti, direttive robots, canonical, sitemap e link interni.

  • Verifica di codici di stato, robots e noindex
  • Gestione di canonical, duplicati e URL con parametri
  • Sitemap XML e monitoraggio dell’indicizzazione

SEO per JavaScript e rendering

Verifichiamo ciò che i crawler ricevono prima e dopo il rendering e correggiamo i problemi di routing, metadati, collegamenti o idratazione che nascondono contenuti importanti.

  • Confronto tra HTML iniziale e DOM renderizzato
  • Valutazione di SSR, SSG e rendering lato client
  • Specifiche per risorse, percorsi URL e metadati

Architettura del sito e link interni

Organizziamo navigazione, pagine hub e link interni per rendere raggiungibili i contenuti prioritari, ridurre le pagine orfane e gestire paginazione, filtri e URL generati su larga scala.

  • Analisi della profondità di clic e delle pagine orfane
  • Modelli per navigazione, pagine hub e link interni
  • Controllo della paginazione e dei filtri di navigazione

Core Web Vitals e performance del sito

Colleghiamo i dati reali sulle prestazioni ai template e ai componenti condivisi, quindi forniamo agli sviluppatori un piano di interventi ordinato per priorità, con obiettivi misurabili per caricamento, reattività e stabilità visiva.

  • Analisi dei dati degli utenti reali per LCP, INP e CLS
  • Diagnosi di template, risorse e rendering
  • Soglie di performance e verifica dei rilasci

Dati strutturati, migrazioni e controllo dei rilasci

Proteggiamo i segnali organici durante modifiche ai template, cambi di piattaforma e migrazioni, mantenendo corretti i dati strutturati e verificando gli interventi SEO prima della pubblicazione.

  • Scelta e verifica dei markup supportati
  • Censimento degli URL e mappatura dei redirect
  • Monitoraggio prima, durante e dopo il rilascio
UN APPROCCIO ADATTO ALLA PIATTAFORMA

La SEO tecnica cambia in base a come il sito genera e pubblica gli URL.

PERCORSI DI PRODOTTO ACCESSIBILI

Prodotti SaaS e applicazioni JavaScript

Routing lato client, documentazione, pagine generate automaticamente e aree riservate possono rendere invisibili contenuti importanti. Definiamo URL stabili, link scansionabili e contenuti significativi per ogni pagina pubblica.

URL SOTTO CONTROLLO

Ecommerce e marketplace

Categorie, prodotti, varianti, filtri, ordinamenti e disponibilità devono intercettare la domanda di ricerca rilevante senza generare quantità incontrollate di URL duplicati o incoerenti.

SCOPERTA EFFICIENTE

Editori e grandi piattaforme di contenuti

Archivi profondi, paginazione, collegamenti tra contenuti, rendering e aggiornamenti frequenti richiedono regole affidabili per la scoperta e l’indicizzazione, oltre ad analisi distinte per sezione e template.

CONTINUITÀ DEI SEGNALI SEO

Migrazioni, riprogettazioni e piattaforme internazionali

Modifiche agli URL, aggiornamenti del framework e nuove strutture internazionali richiedono controlli nell’ambiente di test, redirect precisi e verifiche successive al lancio.

COME LAVORIAMO

Dall’audit tecnico alle correzioni verificate in produzione.

  1. 01

    Analizzare il sito e definire il punto di partenza

    Colleghiamo Search Console e analytics, scansioniamo il sito online e gli ambienti di test disponibili, analizziamo i template e controlliamo un campione di risposte del server. In questo modo ogni raccomandazione parte da dati verificabili.

  2. 02

    Individuare le cause e i sistemi coinvolti

    Distinguiamo i problemi di scansione, rendering e indicizzazione, raggruppiamo gli URL per template e individuiamo il codice, la regola, l’origine dei dati o la scelta architetturale che genera ogni errore.

  3. 03

    Preparare specifiche chiare per gli sviluppatori

    Per ogni intervento prioritario descriviamo il comportamento atteso, gli esempi, i casi limite, i criteri di accettazione e le dipendenze. Concordiamo poi la sequenza dei rilasci con i team di prodotto e sviluppo.

  4. 04

    Verificare le modifiche prima e dopo la pubblicazione

    Testiamo prima del rilascio, ripetiamo la scansione dopo la pubblicazione e monitoriamo Search Console, prestazioni osservate dagli utenti, risposte del server e conversioni finché il risultato tecnico atteso non è confermato.

UN UNICO TEAM TRA SEO E SVILUPPO

SEO tecnica che non si ferma a un report automatico.

Con il modello in abbonamento di Qreativa, consulenti SEO tecnici, sviluppatori e analisti lavorano su un piano condiviso e ordinato per priorità. Collaboriamo con i team di prodotto, sviluppo e contenuti, documentiamo i criteri di accettazione e restiamo coinvolti finché ogni correzione non viene verificata in produzione.

IL TEAM
  • Consulente SEO tecnico
  • Specialista delle prestazioni web
  • Sviluppatore specializzato in JavaScript
  • Analista dei dati SEO
  • Un project manager dedicato
LE ATTIVITÀ
  • Analisi iniziale della SEO tecnica
  • Scansione completa del sito
  • Analisi di un campione di template
  • Verifica della configurazione di Search Console
  • Analisi del report Indicizzazione delle pagine
  • Analisi delle statistiche di scansione
  • Verifica a campione degli URL
  • Controllo delle risposte del server
  • Audit dei codici di stato HTTP
  • Analisi di catene e cicli di reindirizzamento
  • Audit del file robots.txt
  • Verifica dei meta tag robots e dell’intestazione X-Robots-Tag
  • Audit dell’implementazione dei tag canonical
  • Raggruppamento degli URL duplicati
  • Analisi degli URL con parametri
  • Struttura delle sitemap XML
  • Verifica e monitoraggio delle sitemap
  • Segmentazione dei dati di indicizzazione
  • Confronto tra HTML iniziale e DOM renderizzato
  • Analisi delle risorse JavaScript
  • Verifica del routing lato client
  • Valutazione di SSR e SSG
  • Verifica dei link scansionabili
  • Mappatura dell’architettura del sito
  • Analisi della profondità di clic
  • Individuazione delle pagine orfane
  • Specifiche per i link interni
  • Analisi della paginazione
  • Strategia per filtri e URL generati dalla navigazione
  • Analisi dei Core Web Vitals
  • Diagnosi del Largest Contentful Paint
  • Diagnosi dell’Interaction to Next Paint
  • Diagnosi del Cumulative Layout Shift
  • Indicazioni sulle soglie di performance
  • Verifica del rendering da mobile
  • Individuazione dei dati strutturati utili
  • Verifica dei markup Schema.org
  • Verifica dell’idoneità ai risultati avanzati
  • Valutazione dei rischi di migrazione
  • Censimento degli URL e mappatura dei redirect
  • Scansione dell’ambiente di test
  • Lista di controllo SEO prima della pubblicazione
  • Scansione e monitoraggio dopo il lancio
  • Ticket tecnici e criteri di accettazione
  • Piano mensile delle priorità tecniche
NON INCLUSO NELL'ABBONAMENTO

Hosting, CDN, strumenti esterni di scansione, monitoraggio e conservazione dei log, sviluppo oltre il perimetro concordato, certificazioni di accessibilità, penetration test, revisioni legali o di conformità, investimenti pubblicitari e software di terze parti sono conteggiati separatamente.

La consulenza SEO tecnica di Qreativa è adatta alla tua azienda?

È la scelta giusta se

  • Cerchi raccomandazioni tecniche che tengano conto dei template e dell’impatto sui risultati aziendali
  • Puoi fornire accesso a Search Console, analytics e sistema su cui è realizzato il sito
  • Gli sviluppatori hanno bisogno di requisiti chiari e criteri di accettazione
  • Vuoi verificare i risultati nel tempo, non limitarti a un punteggio automatico

Probabilmente non fa per te se

  • Vuoi soltanto un file esportato da un crawler, senza supporto all’implementazione
  • Ti aspetti che un audit con tutti gli indicatori verdi garantisca il posizionamento
  • Non puoi fornire alcun accesso al sito o agli strumenti di misurazione
  • Il tuo team non ha un referente che possa approvare e pubblicare le modifiche

FAQ

Che cosa fa un’agenzia specializzata in SEO tecnica?

Individua e risolve i problemi del sito che ostacolano la scoperta, la scansione, il rendering e l’indicizzazione delle pagine. Qreativa analizza insieme dati di scansione, risposte del server, direttive robots, canonicalizzazione, JavaScript, architettura del sito, link interni, dati strutturati e Core Web Vitals. Controlliamo inoltre ogni rilascio per assicurarci che i contenuti importanti restino accessibili e che gli interventi producano il risultato previsto.

Quali sono i requisiti tecnici minimi di Google per indicizzare una pagina?

Per poter essere indicizzata, una pagina non deve bloccare Googlebot, deve restituire una risposta HTTP 200 e deve contenere informazioni che Google possa indicizzare. Rispettare questi requisiti non garantisce né l’indicizzazione né un buon posizionamento. Li usiamo come punto di partenza, poi verifichiamo problemi di duplicazione, rendering, qualità della pagina, collegamenti interni e altri motivi per cui un URL tecnicamente accessibile può comunque essere escluso dall’indice.

Qual è la differenza tra scansione, rendering e indicizzazione?

La scansione avviene quando il motore di ricerca richiede un URL e le risorse collegate. Durante il rendering vengono elaborati HTML, CSS e JavaScript per interpretare la pagina finale. L’indicizzazione è il processo con cui il motore di ricerca valuta e archivia una pagina per poterla mostrare nei risultati. Un URL può essere scansionato ma non interpretato correttamente, oppure renderizzato senza essere scelto per l’indice: per questo ogni fase va verificata con dati specifici.

Il file robots.txt può rimuovere una pagina da Google?

No. Il file robots.txt stabilisce se i crawler possono accedere a un URL, ma non è lo strumento adatto per rimuovere dall’indice una pagina già nota a Google. Un URL bloccato può continuare a comparire senza descrizione, perché Google non riesce a leggere l’eventuale direttiva noindex. In base all’obiettivo scegliamo la soluzione corretta: lasciare la pagina scansionabile e applicare noindex, proteggerla con autenticazione, rimuoverla oppure impostare un reindirizzamento valido.

Inviare una sitemap XML garantisce l’indicizzazione?

No. La sitemap aiuta i motori di ricerca a scoprire URL nuovi o aggiornati e segnala quali pagine canoniche il sito considera importanti, ma non obbliga Google a scansionarle, indicizzarle o posizionarle. Manteniamo nelle sitemap solo URL validi, canonici e indicizzabili; quando serve, le suddividiamo per individuare più facilmente i problemi. Le inviamo tramite Search Console e confrontiamo gli URL dichiarati con quelli effettivamente indicizzati.

Il tag canonical è una direttiva obbligatoria per Google?

No. Il tag canonical è un segnale forte, non una direttiva assoluta. Google valuta insieme reindirizzamenti, canonical, sitemap, link interni e somiglianza tra le pagine; se questi segnali sono in conflitto può scegliere un URL rappresentativo diverso da quello indicato. Allineiamo tutti i segnali, eliminiamo catene e cicli di canonicalizzazione e controlliamo in Search Console la pagina canonica scelta da Google.

I siti in JavaScript richiedono accorgimenti SEO specifici?

Sì. Google può elaborare JavaScript, ma le applicazioni basate su questo linguaggio introducono possibili problemi nella gestione di URL, link, metadati, codici di stato e contenuti caricati in ritardo o solo in determinate condizioni. Confrontiamo l’HTML iniziale con il DOM renderizzato, analizziamo risorse e richieste di rete, testiamo i link e le risposte degli URL dell’applicazione e valutiamo se servono rendering lato server, generazione statica, modifiche all’idratazione o correzioni più circoscritte.

Che cosa sono i Core Web Vitals e quali metriche contano?

I Core Web Vitals misurano caricamento, reattività e stabilità visiva nell’esperienza reale degli utenti. Le metriche attuali sono Largest Contentful Paint, Interaction to Next Paint e Cumulative Layout Shift. Le soglie indicate da Google per una buona esperienza sono LCP entro 2,5 secondi, INP entro 200 millisecondi e CLS entro 0,1. Diamo priorità ai dati raccolti dagli utenti reali e ai template coinvolti; i test di laboratorio servono soprattutto a individuare le cause dei problemi.

Migliorare i Core Web Vitals garantisce un posizionamento più alto?

No. Google raccomanda buoni Core Web Vitals per offrire un’esperienza migliore, ma non esiste un punteggio unico capace di garantire una posizione nei risultati. Gli interventi devono risolvere problemi reali di caricamento, interazione o stabilità e vanno valutati insieme a contenuti, intento di ricerca e priorità commerciali. Definiamo obiettivi misurabili per le prestazioni, interveniamo sui componenti condivisi più critici e verifichiamo i risultati con dati reali quando il traffico è sufficiente.

I dati strutturati migliorano il posizionamento?

Non direttamente. I dati strutturati aiutano i motori di ricerca a comprendere meglio una pagina e possono rendere i contenuti idonei a elementi avanzati nei risultati di ricerca. Non ne garantiscono però la visualizzazione e non sostituiscono una strategia SEO. Applichiamo soltanto markup supportati e coerenti con i contenuti visibili, verifichiamo l’implementazione e monitoriamo Search Console, perché modifiche ai template e nuovi rilasci possono introdurre errori.

Ogni sito deve ottimizzare il budget di scansione?

No. Il budget di scansione è rilevante soprattutto per siti molto grandi o aggiornati di frequente. I siti più piccoli traggono in genere maggior beneficio dalla correzione di pagine difficili da scoprire, URL duplicati, link interni deboli, errori del server e sitemap poco affidabili. Prima di proporre interventi su larga scala analizziamo dati di scansione e log per capire se la frequenza con cui Google visita le pagine o la capacità del server stanno davvero limitando l’indicizzazione.

Gestite la SEO tecnica per ecommerce con molti filtri?

Sì. Le piattaforme ecommerce possono generare moltissimi URL attraverso filtri, ordinamenti, paginazione e parametri. Individuiamo le combinazioni che rispondono a una domanda di ricerca reale, definiamo quali devono essere scansionabili o indicizzabili e coordiniamo categorie, prodotti, canonical, direttive robots, sitemap e template. In questo modo manteniamo accessibili le pagine utili anche per ricerche specifiche, senza sprecare risorse su quantità incontrollate di URL.

Potete seguire una migrazione del sito o un cambio di piattaforma?

Sì. Censiamo gli URL esistenti e il loro andamento organico, definiamo le nuove destinazioni, controlliamo template e metadati nell’ambiente di test, prepariamo reindirizzamenti puntuali e verifichiamo analytics e Search Console. Scansioniamo il sito prima e dopo la pubblicazione, quindi monitoriamo codici di risposta, correttezza dei redirect, segnali canonici, indicizzazione, posizionamenti e conversioni per correggere gli errori prima che causino una perdita di traffico duratura.

Quanto dura un progetto di consulenza SEO tecnica?

Un audit mirato può individuare le priorità già nel primo ciclo di lavoro; i tempi di implementazione dipendono invece dalla complessità della piattaforma, dalla disponibilità degli sviluppatori e dalla frequenza dei rilasci. Ecommerce di grandi dimensioni, applicazioni JavaScript e migrazioni richiedono verifiche progressive. Teniamo distinta la diagnosi dalla verifica degli interventi, assegniamo le priorità in base a impatto e complessità e continuiamo a monitorare il sito dopo la pubblicazione.

Quanto costa la consulenza SEO tecnica e che cosa non è compreso?

Qreativa lavora con un abbonamento mensile che riserva al progetto capacità operativa concordata, un team senior e un piano di lavoro ordinato per priorità. Audit, specifiche tecniche, supporto all’implementazione, controlli sui rilasci, analisi di Search Console e report possono rientrare nel perimetro concordato. Hosting, CDN, strumenti esterni di scansione, monitoraggio e conservazione dei log, sviluppo fuori perimetro, certificazioni di accessibilità, penetration test, revisioni legali o di conformità, investimenti pubblicitari e software di terze parti sono conteggiati separatamente.