SEO internazionale: 10 mosse per posizionare il tuo sito web all’estero

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seo internazionale

Se hai bisogno di ottimizzare il sito web per i mercati esteri, non puoi fare a meno della SEO internazionale.

Devi quindi implementare tecniche specifiche per attrarre un pubblico globale e scalare efficacemente la tua presenza online oltre i confini nazionali.

Scopri 10 mosse che utilizziamo in Qreativa per posizionare siti web all’estero. Leggi i paragrafi qui sotto. Buona lettura!

1. Inizia con una buona ricerca di mercato

Iniziare con una buona ricerca di mercato, è il primo passo fondamentale per sviluppare una strategia di SEO internazionale efficace.

Devi raccogliere e analizzare le informazioni sui potenziali mercati esteri per comprendere meglio le opportunità, i bisogni del pubblico e le sfide specifiche di ciascun Paese.

Una ricerca di mercato approfondita, ti permette di prendere decisioni consapevoli su dove e come espandere la tua presenza online.

Componenti chiave della ricerca di mercato:

  • Analisi demografica della popolazione del mercato target, come età, sesso, reddito e istruzione. Questo ti aiuta a comprendere chi sono i tuoi potenziali clienti.

  • Preferenze e comportamenti degli utenti quali dispositivi utilizza (mobile vs desktop), e le sue preferenze in termini di contenuti e prodotti.

  • Tendenze di mercato attuali ed emergenti nel tuo settore per identificare opportunità di crescita o nicchie di mercato inesplorate.

  • Analisi dei tuoi concorrenti nei mercati target. Esamina le loro strategie SEO, i punti di forza e di debolezza, e identifica aree in cui puoi differenziarti o eccellere.

Esempi di ricerca di mercato:

  • Studio del mercato giapponese per prodotti cosmetici: potresti scoprire che i consumatori giapponesi prediligono prodotti cosmetici naturali e biologici, con un forte focus sulla qualità e sull’imballaggio. La tua ricerca potrebbe anche rivelare che i blog e le recensioni online influenzano fortemente le decisioni di acquisto in Giappone.

  • Analisi del mercato tedesco per l’elettronica di consumo: potresti trovare che i consumatori tedeschi danno grande importanza alla sostenibilità e all’efficienza energetica. Inoltre, potresti scoprire che le piattaforme di confronto prezzi sono estremamente popolari in Germania, e influenzano la modalità con cui i consumatori cercano e acquistano prodotti elettronici.

2. Ricerca le parole chiave per la SEO internazionale

La ricerca delle parole chiave per la SEO internazionale, ti permette di capire quali termini vengono utilizzati dal tuo pubblico target in diversi Paesi per cercare prodotti, servizi o informazioni rilevanti per il tuo settore.

Questo passaggio è fondamentale, perché le espressioni e i termini di ricerca possono variare notevolmente da una lingua all’altra, e anche tra diverse regioni che parlano la stessa lingua.

Una ricerca di parole chiave ben eseguita, ti aiuterà a ottimizzare i tuoi contenuti in modo che rispondano meglio alle query di ricerca specifiche di ogni mercato, migliorando così la tua visibilità nei motori di ricerca internazionali.

Come eseguire la ricerca di parole chiave per la SEO internazionale:

  1. Identifica il tuo pubblico target, considera le differenze culturali, linguistiche e le intenzioni di ricerca.
  2. Utilizza strumenti di ricerca parole chiave come Google Keyword Planner, SEMrush, Ahrefs, e altri specifici per Paese.
  3. Analizza la concorrenza, guarda quali parole chiave stanno utilizzando i tuoi concorrenti nei mercati target.
  4. Attenzione alle sfumature linguistiche: assicurati che le parole chiave scelte siano culturalmente e linguisticamente appropriate per ciascun mercato. A volte, una traduzione letterale non è sufficiente o può portare a malintesi.

Esempi di ricerca di parole chiave per la SEO internazionale:

  • Moda in Francia vs Stati Uniti: se stai ottimizzando per il mercato della moda, la parola chiave “sneakers” popolare negli Stati Uniti potrebbe non essere la stessa in Francia, dove si usa più comunemente “baskets”. Questo dimostra l’importanza di conoscere il linguaggio specifico utilizzato dal tuo pubblico target.

  • Elettronica di consumo in Germania: per un sito che vende elettronica di consumo, le parole chiave utilizzate dai consumatori tedeschi potrebbero differire. Ad esempio, “smartphone” potrebbe essere comunemente ricercato, ma anche termini come “Handy” (un termine colloquiale tedesco per telefono cellulare) sono molto utilizzati. Ottimizzare per entrambi i termini aumenta la visibilità del tuo sito in Germania.

3. Ricordati di analizzare i competitor

Identifica e analizza le strategie utilizzate dai tuoi concorrenti diretti e indiretti per attirare e coinvolgere il pubblico locale, ottenere una buona visibilità nei motori di ricerca e convertire i visitatori in clienti.

Attraverso un’attenta analisi dei competitor, puoi scoprire opportunità non sfruttate, identificare le migliori pratiche del settore e sviluppare strategie per differenziarti e superare la concorrenza.

Passaggi chiave per analizzare i competitor nella SEO internazionale:

  1. Identifica chi sono i tuoi principali concorrenti in ogni mercato target. Puoi utilizzare strumenti di analisi competitiva, ricerche di mercato e anche i risultati dei motori di ricerca per identificarli.
  2. Analizza il loro sito web, la struttura del sito dei tuoi concorrenti, la qualità e la localizzazione dei contenuti, l’uso delle parole chiave, la velocità di caricamento, l’esperienza utente (UX) e altri fattori SEO on-page. Vedi come presentano i loro prodotti, o servizi, ai diversi mercati e quali linguaggi o varianti locali utilizzano.
  3. Osserva le loro strategie di backlink. Utilizza strumenti come Ahrefs, SEMrush o Moz per analizzare il profilo dei backlink dei tuoi concorrenti. Scopri da dove ottengono i loro link, la qualità di questi link e come puoi applicare queste informazioni alla tua strategia di link building.
  4. Valuta le loro prestazioni sui social media e il content marketing. Guarda come i tuoi concorrenti utilizzano i social media e il content marketing per coinvolgere il pubblico internazionale. Quali piattaforme utilizzano? Che tipo di contenuto pubblicano? Come interagiscono con il loro pubblico?
  5. Monitora le loro strategie pubblicitarie come Google Ads o pubblicità sui social media (Facebook Ads, Instagram Ads, Linkedin Ads, TikTok Ads, YouTube Ads), cerca di capire quali parole chiave targettizzano, quali messaggi pubblicitari utilizzano e come strutturano le loro campagne.

Esempio pratico di analisi dei competitor esteri:

Supponiamo che la tua azienda venda prodotti di bellezza e desideri espanderti nel mercato sudcoreano. Dopo aver identificato i principali concorrenti nel mercato sudcoreano, scopri che utilizzano ampiamente influencer e video tutorial per promuovere i loro prodotti.

Noti anche che danno grande importanza alla descrizione dettagliata dei benefici dei prodotti e utilizzano specifiche parole chiave legate alla cura della pelle che sono popolari in Corea.

Queste osservazioni ti aiutano a sviluppare una strategia di contenuto mirata e a identificare nuove opportunità di collaborazione con influencer locali.

analisi dei competitor

4. Quale server e dominio scegliere?

La scelta del server e del dominio, influisce sulla velocità di caricamento del sito e sulla sua rilevanza geografica.

Questi fattori possono avere un impatto significativo sul posizionamento nei motori di ricerca locali.

Ecco alcuni consigli su come scegliere il server e il dominio più adatti per la tua strategia SEO internazionale:

Scelta del server:

  • Localizzazione del server: idealmente, il server che ospita il tuo sito web dovrebbe trovarsi nel Paese che vuoi targettizzare. Questo perché la vicinanza fisica al server riduce il tempo di caricamento del sito per gli utenti locali, migliorando l’esperienza utente e potenzialmente il posizionamento SEO. Se targettizzi più Paesi, considera l’utilizzo di una rete di distribuzione dei contenuti (CDN), che distribuisce il contenuto del tuo sito attraverso server globali, per velocizzare il caricamento delle pagine.

Scelta del dominio

  • Dominio di primo livello specifico per paese (ccTLD): l’uso di un ccTLD (es. .it per l’Italia, .de per la Germania) può migliorare il posizionamento SEO in quel Paese, perché segnala chiaramente ai motori di ricerca e agli utenti la geolocalizzazione del sito. Tuttavia, gestire più ccTLD può essere costoso e richiede una strategia di contenuto e di marketing dedicata per ciascun sito.

  • Sottodominio o sottocartella: se preferisci non utilizzare ccTLD per ciascun Paese, puoi optare per sottodomini (es. it.tuosito.com) o sottocartelle (es. tuosito.com/it/). Le sottocartelle sono generalmente preferite per la SEO poiché tutto il “potere” SEO del dominio principale viene trasferito alle sottocartelle. I sottodomini possono essere utili se hai business molto diversificati o se vuoi chiaramente separare le aree geografiche o linguistiche all’interno del tuo sito.

  • Dominio generico di primo livello (gTLD): I gTLD come .com, .net, o .org sono neutri dal punto di vista geografico e possono essere utilizzati per targettizzare più Paesi. Google consente di impostare un target geografico specifico per questi domini tramite Google Search Console, ma potresti non ottenere lo stesso impatto locale di un ccTLD.

Consigli pratici per scegliere il dominio e il server:

  • Analizza i tuoi obiettivi e le risorse di cui disponi. La decisione su quale struttura di dominio e posizionamento del server utilizzare, dipende dagli obiettivi specifici del tuo business, dalla tua strategia SEO internazionale e dalle risorse disponibili per la gestione di più siti, o per l’investimento in soluzioni tecnologiche come le CDN.

  • Valuta il lungo termine. Considera come la tua scelta influenzerà la gestione, la manutenzione e l’espansione futura del tuo sito. Ad esempio, un ccTLD può offrire vantaggi SEO locali immediati, ma potrebbe limitare la tua flessibilità se decidi di espanderti in nuovi mercati.

Ricorda, non esiste una soluzione unica per tutti quando si tratta di scegliere il server e il dominio per la SEO internazionale.

La decisione dovrebbe essere basata su una valutazione attenta della tua strategia di mercato internazionale, delle tue capacità di gestione e dei tuoi obiettivi di business a lungo termine.

5. Migliora la velocità di caricamento del sito web

Un sito veloce migliora il tasso di conversione, riduce il tasso di abbandono e viene favorito dai motori di ricerca come Google.

Ecco alcuni passaggi chiave per ottimizzare la velocità del tuo sito a livello globale:

1. Utilizza una Rete di Distribuzione dei Contenuti (CDN)

Una CDN (Content Delivery Network) conserva una copia del tuo sito su server dislocati in diverse parti del mondo, riducendo la distanza tra il server e l’utente finale. Questo accelera significativamente i tempi di caricamento per gli utenti internazionali.

2. Ottimizza le immagini

Le immagini di grandi dimensioni rallentano notevolmente il tuo sito. Utilizza formati di immagine moderni come WebP, che offre una qualità comparabile a JPEG e PNG ma con dimensioni file notevolmente ridotte. Considera anche l’implementazione del lazy loading, che carica le immagini solo quando entrano nel viewport dell’utente.

3. Minimizza CSS, JavaScript e HTML

Riduci il codice superfluo e minimizza i file CSS, JavaScript e HTML. Strumenti come UglifyJS per JavaScript e CSSNano per CSS automatizzano questo processo!

4. Sfrutta la cache del browser

Configura la cache del browser per memorizzare temporaneamente versioni di file statici, riducendo il numero di richieste che un browser deve fare al server quando un utente visita nuovamente il tuo sito.

5. Riduci i redirect

Ogni redirect introduce un ritardo nel caricamento della pagina. Cerca di minimizzare i redirect permanenti (301) o temporanei (302) all’interno del tuo sito.

6. Utilizza un hosting veloce e affidabile

La qualità dell’hosting influisce direttamente sulla velocità del sito. Scegli un provider di hosting che offra prestazioni ottimali, soprattutto se il tuo pubblico target si trova in un’area geografica specifica.

7. Implementa AMP (Accelerated Mobile Pages)

Per i siti con un alto traffico mobile, considera l’uso di AMP per creare versioni delle pagine che si caricano quasi istantaneamente su dispositivi mobili.

8. Monitora la velocità del sito

Utilizza strumenti come Google PageSpeed Insights, GTmetrix o WebPageTest per monitorare regolarmente la velocità del tuo sito e identificare aree di miglioramento.

9. Ottimizza il rendering critico o critical rendering path

Identifica e carica per primo il contenuto critico necessario per la visualizzazione iniziale della pagina, ritardando il caricamento di contenuti secondari o meno importanti.

6. Localizza i contenuti e non limitarti a tradurli

Localizzare i contenuti significa adattarli per rispecchiare le specificità culturali, legali, linguistiche e di mercato di ogni Paese target, andando ben oltre la semplice traduzione del testo.

Questo processo include l’adattamento di espressioni, unità di misura, formati di data e valuta, immagini, esempi culturalmente rilevanti e persino la strategia SEO per le parole chiave locali.

L’obiettivo è rendere il contenuto il più pertinente e accogliente possibile per il pubblico locale, migliorando l’esperienza utente e aumentando l’efficacia della comunicazione.

Come localizzare i contenuti per la SEO internazionale

  • Assicurati che i tuoi contenuti siano rispettosi e pertinenti per la cultura locale. Ciò che funziona in un Paese potrebbe non essere accettato o potrebbe essere mal interpretato in un altro.

  • Ogni Paese ha le proprie leggi e normative riguardanti la pubblicità, la privacy online e la vendita di beni e servizi. La localizzazione aiuta ad assicurare che il tuo sito rispetti queste normative locali.

  • La traduzione letterale può spesso risultare incomprensibile o fuorviante. La localizzazione considera il contesto e le sfumature linguistiche, garantendo che il messaggio sia chiaro e convincente.

  • Le parole chiave rilevanti per un mercato potrebbero non essere le stesse in un altro. La localizzazione include la ricerca e l’ottimizzazione per le parole chiave specifiche di ciascun mercato per migliorare la visibilità nei motori di ricerca locali.

Esempio di localizzazione dei contenuti

Immagina di gestire un sito web che vende caffè online, e stai espandendo il tuo mercato dall’Italia al Regno Unito.

Ecco un esempio semplice di localizzazione dei contenuti per il pubblico britannico:

  • Lingua: Inglese britannico, adattando alcune espressioni per riflettere il linguaggio locale (ad esempio, “coffee” invece di “caffè”, “flavour” anziché “flavor”).

  • Contenuti: introduzione al caffè italiano per il pubblico britannico, come gustare un espresso come un italiano, storie sulle origini del caffè italiano, ma anche consigli su come integrare il caffè italiano nella routine del tè britannica.

  • Immagini: sostituisci le immagini con quelle che possono includere tazze da caffè accanto a teiere o persone che gustano il caffè in ambienti tipicamente britannici, come i pub o le cucine domestiche.

  • Valute e unità di misura: converti i prezzi in sterline britanniche e usa le misure in grammi e once dove necessario.

Questo esempio di localizzazione tiene conto delle differenze culturali e linguistiche tra l’Italia e il Regno Unito.

Il contenuto diventa più rilevante e accattivante per il pubblico britannico, pur mantenendo l’autenticità del prodotto italiano.

Un approccio questo, che non solo attira i clienti interessati al caffè italiano ma li aiuta anche a sentirsi più connessi al brand attraverso la familiarità con la loro cultura e preferenze locali.

7. Utilizza gli hreflang tags

Gli hreflang tags indicano ai motori di ricerca la lingua e l’ area geografica specifica per cui una pagina web è destinata. Migliorano l’esperienza dell’utente e l’efficacia della SEO internazionale.

Questi tag aiutano a prevenire problemi di contenuto duplicato in siti multilingue e multinazionali, assicurando che agli utenti venga mostrata la versione più appropriata della pagina in base alla loro posizione geografica o alle preferenze linguistiche.

Come utilizzare gli hreflang tags

Per implementare correttamente gli hreflang tags, devi inserire un link rel=”alternate” hreflang=”x” nell’head di ogni pagina HTML del tuo sito web, dove “x” indica il codice lingua ISO 639-1 per la lingua e, facoltativamente, il codice paese ISO 3166-1 Alpha 2 per la regione geografica.

Ecco un esempio pratico:

Se hai una pagina in italiano per l’Italia e una versione inglese per il Regno Unito, devi aggiungere questi tag nelle rispettive pagine:

  • Nella versione italiana della pagina:
hreflang tag versione italiana sito esempio
  • Nella versione inglese (Regno Unito) della pagina:
hreflang versione inglese sito web esempio

Inoltre, è buona pratica includere un tag hreflang “x-default” per indicare ai motori di ricerca quale versione della pagina dovrebbe essere considerata come default per gli utenti che non corrispondono ad alcuna delle lingue o regioni target specificate:

hreflang x default

Best practices: segui questi consigli!

  • Assicurati che i codici lingua e Paese siano corretti e conformi agli standard ISO.

  • Utilizza gli hreflang tags in modo coerente su tutte le pagine corrispondenti del sito per evitare confusione per i motori di ricerca.

  • Per i siti con un grande numero di pagine, considera l’aggiunta di hreflang tags in una sitemap XML. Questo può semplificare la gestione degli hreflang tags e aiutare i motori di ricerca a scoprire tutte le versioni linguistiche e geografiche delle tue pagine.

  • Utilizza strumenti come Google Search Console per identificare e correggere eventuali errori nell’implementazione dei hreflang tags.

Implementando correttamente i hreflang tags, puoi migliorare significativamente l’esperienza degli utenti internazionali e la visibilità del tuo sito nei risultati di ricerca globali. E farai in modo che ogni utente acceda alla versione del sito più rilevante per lui!

8. Pianifica una strategia di link building all’estero

Una strategia di link building, ossia l’acquisizione di link in entrata (backlinks) da altri siti web, è un fattore importante per il ranking nei motori di ricerca.

Tuttavia, quando si tratta di mercati esteri, è fondamentale adottare un approccio mirato che consideri le differenze culturali, linguistiche e di mercato.

Ecco alcuni consigli per sviluppare una strategia di link building efficace all’estero. Oltre a localizzare i contenuti del sito, identifica influencer, blogger e giornalisti nel mercato target, rilevanti per il tuo settore.

Anche essere attivi in eventi locali, conferenze, workshop, e nelle community online può aiutarti a costruire relazioni con altre aziende, siti web e organizzazioni nel Paese target.

link building internazionale

9. Monitora il sito web e adattalo ai vari mercati

  • Utilizza strumenti come Google Analytics 4 e Google Search Console per monitorare le metriche chiave del tuo sito, inclusi tasso di rimbalzo, tempo di permanenza sulla pagina, pagine più visitate, e conversioni. Questo ti aiuterà a capire come gli utenti interagiscono con il tuo sito nei diversi mercati.

  • Raccogli feedback dagli utenti dei vari mercati per comprendere meglio le loro esigenze e preferenze. Sii pronto ad apportare modifiche ai contenuti, al design e alle funzionalità del sito per soddisfare le aspettative culturali e le abitudini di navigazione locali.

  • Ogni mercato ha le sue leggi riguardanti la privacy, l’e-commerce, e la pubblicità online. Assicurati che il tuo sito rispetti queste normative locali per evitare sanzioni e costruire fiducia con il tuo pubblico.

  • Conduci test A/B su diversi elementi del tuo sito, come CTA (call-to-action), immagini, e layout delle pagine, per vedere quali versioni convertono meglio in ciascun mercato. Usa i dati raccolti per ottimizzare continuamente l’esperienza utente.

Monitorare e adattare il tuo sito web ai vari mercati richiede uno sforzo continuo, ma è essenziale per garantire che il tuo business internazionale sia rilevante, accessibile e competitivo in ogni Paese in cui operi.

10. Per una strategia SEO internazionale non puoi improvvisarti specialista

L’espansione del tuo sito web sui mercati internazionali, rappresenta una grande opportunità per crescere e raggiungere nuovi clienti.

Implementare una strategia SEO internazionale non è un gioco da ragazzi però!

Per questo, offriamo una consulenza gratuita per aiutarti a valutare la tua strategia attuale, identificare aree di miglioramento e pianificare azioni efficaci per espandere con successo la tua presenza online a livello internazionale.

Contattaci oggi per una consulenza gratuita e scopri come possiamo aiutarti a sfruttare il pieno potenziale del tuo sito web sui mercati internazionali!

Irene Tempestini

Irene Tempestini

Lavoro nel campo della comunicazione, on e offline, da oltre 15 anni, abbracciando varie sfumature del settore. Sono Senior SEO Copywriter, Giornalista iscritta all'Ordine Nazionale dei Giornalisti (tessera professionale n.140252), Media Manager, Addetta Stampa e PR di Qreativa. Il mio percorso non si è mai fermato. Investo continuamente nella formazione, per restare sempre al vertice nel frenetico mondo del digital marketing.
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